Passa ai contenuti principali

About me

Sono Arwen Lynch, l'autrice del blog, ma il mio vero nome è Laura Bisanti, sono siciliana, e da sempre sono un amante delle arti, soprattutto, musica e cinema, che  mi hanno accompagnato nella mia vita, la passione per il cinema è nata praticamente quando avevo 13 anni, per caso, vidi mio fratello che guardava dei trailers in tv, da lì ho iniziato a vedere di tutto, da guerre stellari, a la febbre del sabato sera, da Grease a Gosthbuster e via dicendo, la cinefilia vera e propria è cominciata appena ho comprato il videoregistratore e ho potuto finalmente approfondire e iniziare il primo percorso di maturazione che è cominciato con David Lynch, grazie a Twin Peaks, ma, approfittando di ciò ho potuto anche approfondire Tim Burton, conosciuto grazie a Prince, vero e proprio idolo musicale della mia adolescenza, perchè non seguire anche Tim? Da lì poi ho continuato Coppola, Scorsese, Woody Allen, Branagh, la maturità cinefila comincia verso la fine degli anni novanta, con la scoperta di Stanley Kubrick, da lì è iniziata una vera e propria ossessione per il cinema, ho visto praticamente di tutto, grazie a Lynch ho iniziato praticamente ad amare il cinema di genere, che ho potuto approfondire ultimamente scoprendo altri autori che mi hanno folgorata, nel 2008 ho aperto il blog la fabbrica dei sogni su splinder, ora chiuso, ma poi mi sono trasferita su blogger, sempre lo stesso anno, dove il percorso ha continuato in un primo momento recensendo i film che più mi colpivano, anche perchè avendo un forum di cinema il tempo a disposizione era molto poco, appena ho chiuso il forum, mi sono buttata anima e corpo a curare il blog, adesso i miei registi preferiti oltre a quelli citati  sono loro
Pedro Almodovar, Orson Wells, Federico Fellini, Ingmar Bergman, Luis Bunuel, John Carpenter, Dario Argento, David Cronenberg, Brian De Palma, Quentin Tarantino, Vittorio De Sica, François Truffaut, Jean-Luc Godard, Billy Wilder, Alfred Hitchcock, Luchino Visconti, Clint Eastwood, Sofia Coppola, Lars Von Trier, Jane Campion, Wim Wenders, Blake Edwards, Neil Jordan, Roman Polanski, Steven Spielberg, Joen e Ethan Coen, Paul Thomas Anderson, Charlie Chaplin, Michelangelo Antonioni, Krzysztof kieslowski, John Cassavetes, Terry Gilliam, Guillermo del Toro, M Night Shyamalan, Spike Lee, Gus Van Sant, Bong Joon-ho, Kathryn Bigelow, David Fincher, George Andrew Romero, Lucio Fulci.

Un bel numero di autori, che costituiscono la mia storia di cinefila. Per ogni regista c'è un percorso diverso: alcuni li ho scoperti grazie alle rassegne della fabbrica, altri li ho scoperti dagli amici bloggers che con le loro recensioni stuzzicano la mia curiosità.  A volte io seguo il mio fiuto che raramente sbaglia. Di certo per ogni autore che inizio a seguire c'è un film con cui comincio; poi seguono a ruota gli altri film: tra ricerche,online e letture a siti dedicati, oppure recensioni dei film varie. La cinefilia è una passione che si coltiva e col tempo matura. Il bello di questa passione appunto è la condivisione con altri cinefili, il condividere lo scambio culturale sulla settima arte è un arricchimento, in cui impari tante cose. Ogni cinefilo ha le sue lacune, che vengono colmate non appena si conoscono altri cinefili, per questo non sopporto gli studenti di cinema, persone che sventolano un titolo di studio vantandosi, e non dimostrando nessun tipo di cultura, non è così che si ama il cinema.
Scusate se non ho messo la foto, se la volete vedere sta nel mio profilo facebook che troverete nella pagina dei contatti, la foto che vedete è quella di Liv Tyler la Arwen del film il signore degli anelli, uno dei miei preferiti in assoluto, da cui ho preso il mio nick, beh la seconda parte sapete da dove arriva no? Non c'è bisogno che ve lo spieghi, come? Non lo sapete??? Ok, ok, è presa da David Lynch, primo regista preferito beh d'altronde il percorso di maturazione è iniziato con lui no?

Commenti

  1. Complimenti(ssimi) per il blog! E' veramente bello! brava! Ho visto che hai raggiunto i 5 anni "di attività"...Continua così! Dopotutto da una che si è innamorata del cinema grazie a Lynch c'è solo da aspettarsi buone cose...;-)

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Arma Letale 2

Arma letale 2
In questa nuova puntata i nostri agenti di polizia devono proteggere un importante testimone da un supercattivo, che è a capo di un organizzazione di trafficanti di droga che darà filo da torcere ai due amici poliziotti.

Riguarda & Recensisci - Alice in Wonderland

Riguarda & Recensisci

So che mi costa molto fare la recensione di questo film. Per chi come me, è cresciuto con il cinema di Tim Burton, è triste che si sia ridotto ad essere non il genio cinematografico di tanti film entrati ormai da anni nel mio olimpo, film come Beetlejuice, Edward Mani di Forbice, e tanti altri;  devo dire che fortunatamente Tim Burton anche se è caduto in scivoloni dimenticabili, non è ancora sul viale del tramonto.

Cineclassics - Da Qui All'Eternità

CineClassics

Dramma di ambientazione militare che è entrato nella storia del cinema per la celebre scena del bacio sulla spiaggia di Burt Lancaster e Deborah Kerr.
Una storia che colpisce, e che difficilmente dimenticherete, soprattutto per la capacità di rendere l'intensità delle scene memorabili.

Ciclo Horror Stories - Ghosthunters

Nuovo appuntamento con Horror Stories, con un film che non è affatto male, ma che certamente se lo prendete come stacco tra un film impegnato e l'altro può andare benissimo.
Certo rispetto a diverse pellicole è fatto abbastanza bene e riesce a coinvolgere, ma è spettacolo puro e semplice, quindi pigliamolo per quello che è.

Celebration Days - Sam Shepard Tribute - Non Bussare alla Mia Porta

E per finire per ora, celebro il ricordo di un attore, che non si è limitato solo a recitare, spesso ha scritto e prodotto i film in cui recitava: Sam Shepard.
Per tutti, nell'ambiente di hollywood, era una specie di nuovo Harry Miller, e così ho voluto rendergli omaggio recensendo uno dei film diretti da Wim Wenders, che per altro è uno dei miei registi preferiti.