lunedì 31 luglio 2017

Mommy

Ci sono certi film capaci di entrarti dentro con poche e semplici scene.
Xavier Dolan non è certo un regista che è uscito subito nei cinema italiani, per uscire al cinema e, avere una grossa distribuzione delle sue pellicole, c'è voluto il gran premio della giuria a Cannes tre anni fa, con questo Mommy.
Non mi vergogno a dire che questo film è una bomba letteralmente.
Dolan, non deve avere un buon rapporto con la figura materna, sin dal suo esordio con il bellissimo e spreggiudicato I Killed My Mother, dove già dimostrava il suo incredibile talento.

Con Mommy, porta alle estreme conseguenze il discorso già iniziato con il suo film d'esordio e sfiora di poco il capolavoro.
E' un film duro, difficile, ma diretto con una padronanza che stupisce e sorprende lo spettatore.
Nella mia esperienza di cinefila, mi è capitato di vedere moltissimi film, ormai sono talmente abituata a vederne tanti che non mi stupisco più di tanto.
Difficilmente però ho colto l'autore capace di sorprendere, ne ho conosciuti parecchi visionando le loro pellicole, Xavier Dolan è certamente uno di questi.
Ovviamente devo raccontare il mio curioso percorso con Dolan, che certamente vi piacerà: Primo film visto Tom at the Farm, il primo approccio non è stato certamente dei migliori, ma nonostante ciò, ho voluto dare un altra chance al canadese, poi ho visto altri suoi film l'ultimo che recensirò a breve è E' Solo la fine del mondo, che mi ha colpita ancora di più, certo dobbiamo dire che rispetto a Mommy è tutta un altra storia, ancora incredibile, che riesce nella difficile missione di creare empatia tra lo spettatore e il protagonista.
Il ragazzo è giovane è vero, ma ha la stoffa, c'è poco da fare.
Diventerà un grande autore? Forse solo il tempo lo dirà; intanto godiamoci i film che è capace di regalarci.
Quello che più sorprende di Dolan,  è il riuscie a far calare lo spettatore nella storia, non sto parlando di cinema che fa sognare, o che ti fa staccare la spina dalla vita quotidiana: il suo è un tipo di cinema che da letteralmente un pugno nello stomaco dello spettatore.
Non sto parlando certamente di scene disturbanti, o altro, ma le sue storie parlano di uomini a cui manca certamente qualcosa, la famiglia è ovviamente è al centro di tutto, tranne in Les Amours Immaginaires che parla di tutt'altra cosa.
In Mommy abbiamo un ragazzo problematico, e la sua vita difficile nel mondo, una madre indurita dalla vita, che fa le pulizie,  e una ragazza che si prende cura di lui.
All'inizio sembra che le cose vadano bene, fino ad un incidente in cui si devono pagare 25 mila dollari, soldi che la madre di Steven certamente non ha.
Ci sarà una decisione difficile da prendere...per il bene di Steven...ma sarà vero che sia proprio il suo bene?
Un grandissimo film, questo senza ombra di dubbio; guardatevelo.
Voto: 9

 

2 commenti:

  1. Già, un gran bel film tosto e potente ma delicato ed intenso nonché registicamente che visivamente innovativo e bello ;)

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  2. Al momento è il mio preferito di Dolan.
    Per me, più che sfiorarlo, ha centrato proprio il capolavoro.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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