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T2 - Trainspotting

Potevo perdermi il sequel a vent'anni dall'originale di Trainspotting? Assolutamente no, anche se per vederlo ho dovuto aspettare parecchi mesi, poco importa.
Ah quando non si ha la possibilità di andare al cinema è tutto molto più difficile, ma non importa, l'importante non è come si vede, ma che il film si vede.
Punto.
E io semplicemente l'ho visto.
Mi è piaciuto? Voi che dite?


.........................................
No no no no, aspettate, non volevo essere cattiva, volevo soltanto fare scena, il film è certamente interessante, certo secondo me qualcosa si è perso con questo sequel, ma bene o male è un cult tale e quale al primo episodio, anche se non tocca i vertici del capolavoro o del mitico che era il primo episodio.
Ma questo non ha importanza, secondo me l'importante è averlo visto, come saranno i nostri amici vent'anni dopo la fine dei primo capitolo?
Begbie, si trova nel difficile ruolo di padre, ma non solo lui, tutta la compagnia di vecchi amici si trova ad affrontare la vita, persino Spud, Sick Boy e ovviamente Mark Renton, che in questo episodio dovrà fare i conti con gli amici che ha tradito alla fine del primo film.
E i conti non li farà lui, li faranno tutti con la vita, che sembra averli trasformati in persone normali e comuni, cosa che certamente nel primo episodio erano dei tossici schizzati.
Ora, visto che sono semplicemente persone normali devono fare i conti con la vita, con le persone a loro più vicine e via di seguito.
Non sono più ragazzini, sono degli adulti, e come tali devono vivere, non possono certo cazzeggiare e fare casini come vent'anni fa.
Così ecco che ritroviamo la scorribanda di amici più invecchiata e più incasinata che mai.
Vi sembra strano?
No, semplicemente è la vita che va così, prima o poi il passato ritorna e si deve fare i conti con esso, c'è poco da fare.
Qui Danny Boyle, che è davvero un grande nel caratterizzare i personaggi, cerca di imprimere la peculiare sorpresa e ricrearla per questo secondo episodio.
Ce la fa?
Ceeeerrrto che ce la fa, c'è poco da fare, lui è bravissimo in questo.
Resta comunque il fatto che anche questo secondo capitolo è un cult, non so sinceramente se rimarrà nella storia del cinema, l'unica cosa che so è che spacca di brutto.
Questo è poco ma sicuro.
Per il resto film consigliatissimo agli amici della fabbrica
Voto: 7


 

Commenti

  1. Non rimarrà nella storia ma nel mio cuore sì. Questi figuri tristi, cresciuti malissimo, eppure ancora legati da "qualcosa", con tutti i loro difetti sono riusciti a commuovermi.

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  2. Bello, sì, però il primo era un'altra cosa.
    O forse ero io a essere diverso, chissà? :)

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    1. si, il primo era un cult assoluto xD

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  3. Mi è piaciuto molto: nostalgico e musicalmente trascinante, come doveva essere. Boyle è un gran furbacchione ma qui fa centro di brutto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si è un furbacchione, ma è anche un gran simpaticone xD

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  4. Mi è piaciuto quanto il primo... Viene a deridere tutta questa nostalgia che ci attanaglia.

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  5. Ciao Arwen! Dalle mie parti c'è un premio per te! :)

    https://lafabricadeisogni.blogspot.it/

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  6. http://solaris-film.blogspot.it/2017/06/liebster-award-2017.html

    RispondiElimina

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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