mercoledì 26 luglio 2017

Fringe - Stagioni 1-2-3


ATTENZIONE - La recensione potrebbe contenere spoiler.
Prima di completare la visione con l'ultima stagione, è giusto recensire anche le prime tre stagioni di Fringe, una serie alla quale sono molto affezionata, sin da quando decisi di vedere la prima stagione tanto per curiosità.
 Fringe è sbarcato a casa Lynch, così per caso, e da allora tra alti e bassi, è sempre stato presente nella lista di serie tv che seguo e che prediligo.
Ovviamente io faccio - tranne per la terza stagione di twin peaks, ma questa è un altra storia - il binge watching, appena la stagione è disponibile in italiano, me la guardo tutta d'un fiato, e così è stato per Fringe.
In molti l'hanno paragonato a X-Files,  e devo dire che in molte cose sono simili, ma sinceramente parlando, in alcuni casi sono anche agli antipodi.
Universi alternativi, scienza di confine, questi sono i temi tratti da Fringe, che è e rimane una serie sci-fi, tra le migliori del nuovo millennio, d'altronde al timone c'è JJ Abrams, il creatore di Lost, e ho detto quello che dovevo dire.
La prima stagione si occupa del disastro aereo e della sparizione del fidanzato di Olivia, facciamo la conoscienza di Walter Bishop - personaggio che adoro, e che sarà il pilastro della serie - un uomo che in passato ha dovuto compiere una scelta difficile, che non vi anticipo se ancora non avete visto questa serie tv.
La serie principalmente vede la sua fuori uscita dall'ospedale psichiatrico grazie al figlio Peter, l'unica persona in grado di capirlo e che non lo sopporta perchè è stato un pessimo padre.
Tutto si concentra sullo scoprire e smascherare tassello dopo tassello, lo schema, scopriremo che Olivia da bambina ha fatto da cavia per alcuni esperimenti del dottor Bishop, e che ha alcune facoltà sensoriali, per questo da piccola l'hanno studiata.
La serie è costruita come una trama poliziesca che riprende vie alternative che toccano la fantascienza la seconda stagione è molto più lunga, e descrive l'inesorabile scoperta di un universo alternativo, tramite le scoperte del dottor Bishop.
Bishop è uno scienziato, che è stato rinchiuso in un ospedale psichiatrico per un incidente causato durante un esperimento che faceva per il governo.
Bishop svolgeva esperimenti che riguardavano, il teletrasporto, la proiezione astrale, la mutazione genetica, la resurrezione, e lo studio legato a fenomeni paranormali, tutti collegati con la scienza di confine.
Anche i casi che la divisione dell'fbi segue sono legati a questo branco della scienza, e così ci troviamo tassello dopo tassello a diversi casi che non si possono spiegare con semplici parole, e che sono tutti strettamente legati alla scienza di confine.
Poi c'è anche il personaggio di Nina Sharp, che fa da collante tra Bishop e i suoi esperimenti con William Bell, che ora si trova in un universo alternativo.
La terza stagione viaggia attraverso questo universo, e se la storia d'amore tra Olivia e Peter era il punto cardine della seconda stagione, nella terza stagione si evolve, grazie ad una Olivia alternativa, che conoscerete appunto meglio.
La vera Olivia si troverà però intrappolata nell'universo alternativo, e deve fare di tutto per tornare nel suo mondo prima che sia troppo tardi, e qui scoprirà anche numerose realtà che non immaginava, come un alternativo Walter Bishop disposto a tutto per eliminare il mondo reale, grazie ad una macchina che può azionare soltanto Peter.
Riusciranno i nostri amici a sventare il piano di Walternativo e salvare il loro mondo?
Su questo e altri ancora si basa la terza stagione.
Spero di recensire domani anche la quarta così sono pronta per il gran finale, ovviamente non voglio spoiler sulla fine, perchè me lo voglio godere puntata dopo puntata fino alla rivelazione finale.
Come faccio sempre dopotutto.
Aggiornamento, le amiche Silvia Azzaroli e Simona Ingrassia mi consigliano di tenere più in considerazione il personaggio di Peter Bishop, che non è soltanto il fidanzato di Olivia, ma uno dei personaggi fondamentali della serie, infatti fin dalla prima stagione appare chiaro che Walter non potrebbe fare nulla senza Peter, e che soprattutto nella terza stagione - spero di non sbagliarmi, in ogni caso accetto qualche consiglio a riguardo - lo stesso Peter presenta diverse sfaccettature che sono al centro del rapporto padre/figlio, del loro difficile rapporto, e del segreto che li unisce. Segreto che come ho detto in  precedenza quando verrà svelato rischia di dividerli per sempre.
Peter sparirà quando verrà a saperlo e tornerà a casa. Il rapporto con il padre si trova a questo punto decisamente compromesso, e anche il rapporto con Olivia andrà in crisi perchè lui si è avvicinato alla sua versione alternativa.
Insomma avete capito in Fringe c'è questo e molto di più, per questo ve la consiglio.
Per me è un cult, c'è poco da fare.



martedì 25 luglio 2017

Villaggio Globale - Il segreto del bosco Vecchio

Premessa: Non sono mai stata una fan di Paolo Villaggio, però ho apprezzato diverse sue interpretazioni, la prima, nel geniale film del grande Fellini La Voce della Luna, e il secondo con questo film di Ermanno Olmi.

lunedì 17 luglio 2017

Addio a Martin Landau

E dopo la notizia della dipartita di quello che è forse, uno dei più grandi registi horror della storia del cinema, ecco che anche un altro grande ci lascia, questa volta è un attore che ho ammirato tantissimo nel capolavoro di Tim Burton Ed Wood, dove interpretava Bela Lugosi, ruolo che gli ha fatto vincere un oscar...
Forse è il caso di conoscerlo un po' meglio, anche se materialmente non è più con noi.
Che dire, non ci sono parole...vi lascio con la sua interpretazione nel film di Tim Burton.






Ciao George








Ieri sera mentre aspettando la nuova puntata di Twin Peaks, guardavo Revenge, ho avuto grazie a Lucia Patrizi, amica di Facebook, la bruttissima notizia della morte di uno dei registi che ho scoperto in anni recenti, e che ho adorato fin da subito. George Andrew Romero.
Non ho parole per descrivere la tristezza che ho provato.
Quando decisi di avvicinarmi al suo cinema, mi piacque subito questo simpatico signore con gli occhiali che in una foto famosa sorrideva in maniera bonaria; ma è comunque il suo cinema che mi ha colpita maggiormente.
Impossibile restare non colpiti da un capolavoro come Dawn of the Dead, che considero il suo miglior film in assoluto, e che merita di stare al primo posto insieme a Shining, nella mia speciale classifica horror.
Ringrazio comunque Lucia per aver recensito dall'amico Robydick alcuni suoi film, che mi hanno fatto venire la curiosità.
Un altro grande genio della settima arte ci lascia...
Ciao George Grazie di tutto.

GEORGE ANDREW ROMERO
(1940-2017)

 

venerdì 14 luglio 2017

Sorpresa, Arwen su Youtube

Ebbene si, anche io ho ceduto al fascino di fare video su Youtube, e in questa torrida estate, in cui mi viene difficilissimo scrivere, ho provato a fare dei video, il risultato mi è piaciuto, scusate sono fatti in modo casereccio ma bene o male sono troppo simpatici, ho avuto il coraggio di gettarmi a capofitto, e il risultato è questo.
Ho commentato sia A Venezia un Dicembre Rosso Shocking di Nicolas Roeg, nei primi due video che ho pubblicato, sia l'ultimo film visto Track 29 sempre di Roeg.
Non prendetemi in giro mi raccomando perchè ci tengo.
Scusate anche la chewing gum dei primi due video xD.
Comunque ve li posto qui, e spero vi divertiate a guardarli.
ENJOY IT.








domenica 9 luglio 2017

Pride and Prejudice and Zombies

Film che non deve essere preso troppo sul serio.
Se cercate la ricercatezza, e il rispetto letterale dell'opera di Jane Austen allora statene alla larga, se cercate una supercazzola che si avvicina per divertimento e ironia all'horror ma senza toccarlo del tutto allora Pride and Prejudice and Zombies è il film che fa per voi.
Senza contare il divertito omaggio a Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen che ne fa un film particolarmente intrigante.

sabato 8 luglio 2017

True Blood Stagione 7

Credo che non ci voglia poi molto a capire cosa penso del finale di True Blood.
Serie che, ho seguito fino alla fine con un certo affetto, sia per la storia trasgressiva, sia per la venatura horror che ne facevano un prodotto intrigante che, senza dubbio lasciava intendere ben più di una semplice serie tv.
Fino alla quinta stagione bene o male questa serie tv era diventata una garanzia a casa Lynch, che certamente non potevo assolutamente perdermi, ormai ero una fan.
Però, a ben esser sinceri, io credo che fino alla quarta stagione si può dire che si difende bene, poi il nulla, il suo potenziale dark, horror e fantastico veniva buttato via, che da cult è diventato addirittura scult, un prodotto mainstream per accaparrarsi la simpatia di tutti quanti.
Quindi non è un prodotto per pochi eletti come lo era all'inizio; e aggiungerei peccato.
E l'ultima stagione ho aspettato tre anni per vederla, sia per mancanza di tempo, poi perchè visto le ultime due stagioni non all'altezza delle precedenti, aveva perso l'appeal, e quindi mi sono concentrata su altro.
Questa estate ho voluto vedermela per recuperarla e finirla, d'altronde è giusto terminare ciò che si è cominciato: nonostante sia questa ultima stagione ciò che di più patetico ci si possa aspettare, e un po' non mi aspettavo poi tanto.
L'hype non era certamente alle stelle, ma comunque ho voluto vederla lo stesso, quindi gli ho dato una chance.
Come mi aspettavo, non è certo una stagione memorabile, forse tutti gli episodi, sono i più brutti della stessa serie, per parlare dei migliori episodi io mi concentrerei tra le prime tre stagioni, tanto per fare un esempio.
E il finale  poi...lasciamo stare va.
E' un bene che sia finita True Blood, anche se mi aspettavo un finale decisamente migliore, perchè certamente se lo meritava.
Questa settima stagione è stata fatta solo per contratto, non c'era più la freschezza e l'intrigo dark delle prime stagioni.
True Blood resta una serie da vedere assolutamente, soprattutto le prime quattro stagioni, anche se io ci aggiungo la quinta perchè nonostante tutto gli voglio bene, poi lasciate perdere, non la continuate, però vi avviso che vi affezionerete ai personaggi come è successo a me, e poi volete senza dubbio capire come finisce.
E resterete decisamente con l'amaro in bocca.
Per ora è tutto.


Breaking Bad Stagione 2

Si lo so, sono latitante e me ne rammarico, ma con questo caldo mi è assolutamente difficile scrivere recensioni, dato che da me in sicilia ci sono 30° per ora.
Cerco di tornare nel blog per poter recensire la seconda spettacolare stagione di Breaking Bad, che non solo è intrigantissima, ma supera addirittura la prima stagione in quanto a qualità.
Vince Gillian è uno con le palle, c'è poco da fare, e Walter White è ormai diventato uno dei characters a cui mi sono molto affezionata, spero di vedere molto presto la terza stagione per potervene parlare qui alla fabbrica.
Allora la seconda stagione è più lunga della prima, ci sono 13 episodi, e questo fa presagire qualcosa che potrebbe essere allo stesso tempo una buona idea oppure una cavolata assurda.
Ora voi mi chiederete, la seconda stagione vale la pena vederla?
Decisamente si, ve la consiglio con tutto il cuore, questa seconda stagione è ancora più drammatica della prima, e anche la più intricata.
Rispetto alla prima stagione però si è voluto puntare dritto all'empatia, cosa rara di questi tempi specialmente con i proseguimenti, che non sempre riescono.
Cosa differente con Breaking Bad, che sembra proseguire un discorso tutto suo, su una strada difficile, che certamente altri avrebbero toppato.
Questo non succede con questa serie tv, che è ormai entrata nel cuore a casa Lynch, e sapete che dire questa cosa è assai difficile per qualsiasi prodotto scelgo di vedere.
Breaking Bad è diversa.
In base a un certo punto di vista, che può sembrare patetico solo a chi è senza cuore, ma sfido chiunque a non immedesimarsi davanti a un personaggio coi controcaxxi come Walter White, che, non sarà mai uno stinco di santo, ma è un essere umano, con i suoi grandi problemi, un figlio con problemi di paralisi cerebrale, che adora il padre e cerca di aiutarlo per la sua lotta al cancro; non sapendo ovviamente il suo segreto: ovvero che produce e spaccia metaanfetamina.
Qui Walter diventa papà, per la seconda volta e deve combattere sempre con gli spacciatori per poter vendere la sua roba, gli scontri con Jesse non mancano nemmeno in questa seconda stagione, dove sin dall'inizio dovranno fare i conti con uno spacciatore pericolosissimo che ha il grilletto facile. Vedere l'inizio per capirlo.
Insomma, avete capito che adoro questa serie tv no?
La seconda stagione è ancora più coinvolgente della prima e anche molto più toccante.
Non si può non volere bene a Walter e alla sua famiglia, io gli voglio bene, anche con tutti i suoi difetti, resta un padre esemplare e un personaggio incasinatissimo, insomma Walter è uno di noi.
Nonostante tutto, cerca sempre di dare il meglio di se, anche se per farlo usa metodi al quanto discutibili.
Ma è un essere umano, e solo per questo va accettato così com'è.
Ci sono scene molto toccanti che colpiscono per la loro intensità.
In conclusione, la scrittura e la regia sono eccellenti, bello anche il personaggio della vicina di Jesse, che poi sul finire scopriremo che le succederà.
Ovviamente non vi anticipo nulla, per non rovinarvi la sorpresa se ancora non l'avete visto.
Da vedere Assolutissimamente.



lunedì 3 luglio 2017

Famiglia all'improvviso - Istruzioni non incluse

Di solito non guardo mai i film cosidetti per famiglie, mi sembrano piuttosto sdolcinati, lacrimevoli e buonisti.
Questa volta invece ho cambiato idea: complice quel bellissimo blog del cinefilo più ganzo della blogosfera, il mitico, il solo e unico Ford, che sinceramente parlando, certe volte fa uscire dal suo cappello delle vere chicche.

mercoledì 28 giugno 2017

Loving

La storia del film racconta della causa dei coniugi Loving, contro lo stato della Virginia, per fare invalidare le leggi segregazionaliste che vietano matrimoni interraziali, motivo per cui sono stati imprigionati e divisi per oltre nove anni.
La storia è vera, sembra assurdo ma è così, lui è bianco e lei è nera, nell'america perbenista di fine anni cinquanta non era ben visto un matrimonio interraziale.

The Void

E oggi parliamo di The Void, film di cui molti vedono l'horror dell'anno, io non sono di questo parere, e presto vi spiego il motivo, innanzitutto è un film piuttosto blasonato, però ha una grandissima potenzialità per essere un opera interessante, e dall'inizio sembrerebbe proprio fosse così, poi man mano che la storia va avanti si comincia a capire che qualcosa non torna, e quel qualcosa che NON TORNA esplode nel finale assolutamente assurdo che rovina una storia che poteva essere interessante, con una soluzione scontatissima.

lunedì 26 giugno 2017

T2 - Trainspotting

Potevo perdermi il sequel a vent'anni dall'originale di Trainspotting? Assolutamente no, anche se per vederlo ho dovuto aspettare parecchi mesi, poco importa.
Ah quando non si ha la possibilità di andare al cinema è tutto molto più difficile, ma non importa, l'importante non è come si vede, ma che il film si vede.
Punto.
E io semplicemente l'ho visto.
Mi è piaciuto? Voi che dite?

Song To Song

Anche oggi recensisco, oh c'è decisamente un film particolare che ho selezionato per voi, Song To Song, ultimo lavoro di Terence Malick.
Diciamocelo, in confronto a quel pippone di To The Wonder avevo qualche riserva nella visione, ma comunque poi ho deciso di dargli una chance.
Questo segue una narrazione molto simile, ma bene o male a differenza ha una struttura capace anche di coinvolgerti, e menomale direi.

sabato 24 giugno 2017

Hungry Hearts

Mestiere difficile quello di genitore...
Lo sanno i protagonisti di questo straordinario film, il primo film che ho visto diretto da Saverio Costanzo, che è anche il suo ultimo film.
Come ho detto prima è un film difficile, e oggi voglio spiegarvi con parole semplici cosa questo film mi ha lasciato perchè è un opera difficilissima e particolare, troppo facile condannare la madre protagonista, come è troppo facile non capire.

martedì 20 giugno 2017

The Walking Dead Stagione 4

Si è vero, di solito è la domenica che recensisco le serie tv, ma siccome questa l'ho finita di vedere l'anno scorso ed è rimasta lì a prendere polvere fino a quando non si è ripresentata l'occasione di recensirla finalmente.
La quarta stagione comincia dove finisce la terza stagione, troviamo i superstiti alla battaglia col governatore che si sono accampati nella prigione e si nascondono cercando di sopravvivere, allo stesso tempo devono lottare continuamente per salvarsi la pelle.
Ci sarà anche lo scontro finale con il governatore, e chi vincerà?
Come sapete non spoilero, però posso sicuramente dire una cosa: innanzitutto si è abbassato il livello di qualità in questa quarta stagione e me ne rammarico, anche perchè seguo ormai da diversi anni questa serie tv, e ho già in cantiere la visione della quinta stagione, forse uno di questi giorni, l'importante è continuare, sapete cosa c'è che non va?
Secondo me ha perso l'appeal delle prime stagioni.
Mi spiego, se nelle prime stagioni ti teneva letteralmente incollata al piccolo schermo, in questa si vede benissimo che è stata fatta con poca ispirazione.
Lo si nota dalla stanchezza in cui viene messa in scena la storia.
Spero almeno che nella prossima stagione che vedrò molto presto, si riprenda un po' ma ho come il sentore che le cose andranno sempre peggio.
Comunque sia una chance gliela voglio dare comunque, anche perchè l'ho cominciata ed è giusto finirla, vediamo che succede nella prossima stagione.
Siamo sempre qua no?
Nonostante tutto è sempre un cult a casa Lynch, c'è poco da fare, quindi è giusto sapere come va a finire la storia anche se questa stagione non ha raggiunto le mie aspettative e aveva un sacco di ottime potenzialità per riuscire in pieno.
Peccato, comunque nonostante tutto è una serie tv a cui voglio molto bene, e che non lascerò nel dimenticatoio nè la mollerò.
La finirò, anche se dovessi scoprire che si rivelerà una paraculaggine non importa, ormai che sono in ballo, direi di continuare a ballare.
Nonostante tutto.
Cosa c'è che non va? Innanzitutto ci sono parecchie (pure troppe) scene d'azione e di sparatorie, siamo nel bel mezzo dell'apocalisse zombesca, ed è una guerra senza esclusione di colpi che non lascia speranza per nessuno.
In un certo senso, pur con tutti i suoi difetti, questa stagione si fa volere bene, ed è giusto metterla nei guilty pleasure.
Tutto qui? Diciamo di si dai, l'importante è stato finalmente recensirla, il resto non conta.
Comunque sia sono e resto affezionata a Rick Grames e soci, e solo per questo continuo a seguirla.


lunedì 19 giugno 2017

Una Simpatica Sfida

Un attimo, non è come pensate voi...
Innanzitutto non voglio dare battaglia a nessuno, questo post è per avvisarvi che mi piacerebbe sfidare i due rivali della blogosfera, una sfida simpatica e amichevole, tanto per passare tempo e farci due risate dato che c'è caldo e mi secca recensire in questo periodo.
(Si lo so, sono latitante e me ne rammarico, ma il caldo soprattutto in sicilia c'è e si fa sentire, e la voglia di starmene al pc e recensire è poca).
Allora, Ford, Cannibale, ci state? Se siete daccordo io sono qui e ho già l'argomento CALDO con cui sfidarvi, non si tratta del cinema di Lynch, non sono così cattiva, perchè in questo lo so sono in vantaggio conoscendolo a memoria e non voglio farvi fare cattive figure, tanto meno farne io hehe ;).
Potete scegliere voi l'argomento oppure io, io opterei senza ombra di dubbio.
La nuova stagione di twin peaks con i suoi personaggi...
Cartoon Disney...
I peggiori attori della storia del cinema...
I migliori attori della storia del cinema...
X Men personaggi...
Tarantino Carachters o movies, a seconda dei gusti...
Il cinema di Paul Thomas Anderson...
e infine la love story tra Mulder e Scully...a voi la scelta, potete ovviamente proporre voi l'argomento se volete eh?
Ovviamente è una sfida amichevole in cui ci dobbiamo divertire, niente litigi, frecciatine o flames, solo puro, sano e godurioso divertimento.
Se c'è qualcuno che vuole unirsi alla festa può semplicemente farlo, più siamo meglio è, comunque sia è sempre bello poter passare tempo a divertirsi con gli amici, se volete possiamo trasformare la sfida in una gigantesca parodia, in cui le risate non finiranno più.
Attendo vostra risposta ford e cannibale, e ovviamente anche ad altri amici cinefili bloggers se vogliono unirsi a noi xD.

domenica 18 giugno 2017

Fargo - Stagione 1

Ok, da amante del cinema dei fratelli Coen, potevo perdermi questa serie tv tratta da un loro film? Assolutamente no.
Cominciamo col dire che questa E' una signora serie tv, fatta talmente bene che durante la visione sembra di guardare un film, non un semplice telefilm.
Daltronde Lynch lo ha insegnato bene con Twin Peaks, e sta facendo anche adesso con la terza stagione di cui prossimamente parlerò.
Di cosa parla Fargo?
Voi magari crederete che sia un reboot, o che riprende per filo e per segno la storia del film, o anche che ne sia il seguito, nulla di tutto ciò.
La serie è antologica e come tale va presa, ho letto in giro che per ogni stagione ci sia una storia diversa, bene, adoro le serie antologiche, come ad esempio AHS, che prossimamente vedrò di seguito la quinta e la sesta stagione.
La prima stagione di Fargo, narra la storia di un timido assicuratore, in perfetto stile Coen of course, che Noah Hawley ha ricreato alla perfezione, non a caso i fratellini sono produttori esecutivi dello show.
Show in cui hanno saputo ricreare lo stile e le atmosfere del film, con attori con i controca**i per i personaggi, vi faccio soltanto qualche nome: Keith Carradine, Colin Hanks, Billy Bob Thornton, tanto per citarne alcuni.
La storia è incentrata come ho detto prima sulla figura di un timido assicuratore, sia i colleghi, che i familiari lo prendono in giro, un giorno la sua vita cambia e conosce uno spietato killer, che, dopo l'ennesima presa in giro di un suo ex compagno di scuola, gli propone di farlo fuori.
Sarà un escalation di morti, in cui sia lui e sia il killer ne sono i principali artefici.
Sembra una trama poliziesca trita e ritrita vero? Vi dico che non è così.
Principalmente perchè, ragionando un po' di più si capisce benissimo che oltre il poliziesco c'è una acuta analisi sulle debolezze degli esseri umani, cosa che è stata curata nei minimi particolari, e con un finale assurdo che mi ha lasciata sia sorpresa che divertita, vi dico la verità per poco non mi scappava una risata durante la visione.
Sono contenta di aver visto questa serie, e la prima stagione, ben presto cercherò di vedere anche la seconda così ve ne parlo alla fabbrica ovviamente in diretta.
Il personaggio che mi è piaciuto di più è quello della poliziotta Molly Solverson che cerca di capire come si sono effettivamente svolti i fatti, insieme al collega Gus, padre single che deve crescere una bambina da solo dopo la morte della moglie.
Citazione a twin peaks, fate attenzione quando il killer va nel ristorante del padre di molly a cosa ordina, non vi dico niente, per non rovinarvi la sorpresa, ma per chi ha visto la serie di Lynch e Frost sa di cosa sto parlando.
Per me è già cult, non so per voi, comunque se ancora non l'avete vista fatelo subito perchè ne vale certamente la pena.
Parola di scout. No anzi, di Arwen Lynch. xD.

giovedì 15 giugno 2017

The Ring 3

The Ring 3
Sono una delle poche ad ammettere di aver visto i primi due remake e che bene o male ho apprezzato, pur ritenendo l'originale giapponese di gran lunga superiore.
Questo terzo invece mi ha lasciata perplessa, se l'inizio funziona, a mandare a puttane il tutto è lo svolgimento della trama.
Una trama che bene o male ripete se stessa e che non da nulla di nuovo alla saga, sia quella originale che quella del rifacimento a stelle e strisce.
Gli americani devono imparare ad essere originale e a inventare nuovi spunti per fare cinema horror, invece il più delle volte sono derivativi e spesso le loro pellicole sono più inconcludenti che altro.
Senza contare che inoltre il regista F Javier Gutierrez, non si trova  a suo agio con la saga, e cerca di inventarsi qualcosa di nuovo per poter dire eh si lui ha cambiato qualcosa ( anche se non vi dirò cosa per non spoilerare, dovete vederlo coi vostri occhi) ciò che dimentica è che se devi girare un remake, devi fare in modo di mettere il tuo punto di vista, in poche parole lo devi personalizzare, cosa che pochi registi ormai sono capaci di fare.
Cosa resta di questo The Ring 3?
Si può dire vuoto assoluto?
Io lo dico, comunque sia  se non lo guardate non perdete nulla di eccezionale vi avviso, se invece lo vedete, vi accorgerete che è una pellicola dimenticabile, ovviamente sempre secondo il parere personale di ognuno di voi.
Voto: 3

7 minuti dopo la Mezzanotte

Se devo consigliare questo film a qualcuno per vederlo gli direi di vederlo in un certo modo.
O meglio si può vedere come si vuole, però bisogna tenere conto diverse cose: prima di tutto si deve avere la consapevolezza che non è una favola per bambini, ma un film abbastanza difficile che ha come protagonista un ragazzino con la madre malata, che fa un sogno, e deve lottare con la paura di perderla e  di andare avanti.

martedì 13 giugno 2017

Ford e il Cannibale? Sono amici per la pelle

Sono anni che lo dico, e forse ci sono arrivata.
Giorni fa avevo taggato il cannibale per convincerlo a fare iscrivere Ford a Facebook, in quanto per me sarebbe troppo fico che uno come lui si unisse a noi facebookiani di ferro perchè come persona secondo me è una delle migliori, e poi il suo blog mi piace da matti.
Ovviamente non sono mancati i commenti sarcastici a riguardo (nel senso buono ovviamente) in pieno stile blog rivals, come hanno giustamente "creato" ad hoc, secondo me per divertire chi legge i rispettivi blog.
E che ci crediate o no, ho sempre pensato questa cosa, è tutta una tattica per divertire chi li legge, ovviamente il cannibale ha scritto che non confermava nè smentiva, ma io da sola ci sono arrivata.
Come sono arrivata a tutto ciò?
Semplice, l'ho sempre saputo.
Immaginate la scena, come fanno due rivali a non darsi battaglia a suon di colpi di mazza?
Ovviamente c'è da dire che la loro rivalità è più una amicizia come ho scritto all'inizio di questo post, le blog wars?
Si è vero si fanno le blog wars, ma sfido chiunque a non leggere le loro wars senza divertirsi.
Ovviamente mi aggiungo a una wars se per caso questo post vi sta sulle pa**e eh?
Comunque sia questa bellissima amicizia/rivalità è una delle cose che in tanti anni di attività di bloggers mi ha divertita maggiormente leggere.
A voi no? Avanti, ammettetelo, anche voi pensate così vero?
Ovviamente questo post non è per prendere in giro Ford e il Cannibale, semmai il contrario, lungi da me a offendere due bloggers che ritengo amici.
A parte questo, chiedo ai rispettivi amici di confermare questa mia teoria, se hanno coraggio. xD.

domenica 11 giugno 2017

True Detective

Serie strana True Detective.
Rispetto a tante serie tv che vedo e seguo, questa segue un intreccio narrativo capace di conquistarti piano piano, in silenzio, e non sin dalla prima scena.
Strutturalmente ha uno stile che molti possono trovare ostico e un po' noioso, io l'ho trovato interessante, compresi i titoli di coda.
Per lo più, ci sono due attori che apprezzo molto e sono Woody Harrelson e Mattew McConaughey, che ultimamente ha dimostrato di essere un attore di talento, e lo dimostrano moltissimi film da lui girati, in quanto la sua carriera è improvvisamente esplosa e questa serie tv conferma la sua bravura.
La trama racconta di un caso aperto dopo diciannove anni, e rimasto irrisolto, i due detective protagonisti vengono interrogati da altri agenti per avere qualche rivelazione a riguardo, la soluzione del caso porterà una sorpresa agli spettatori.
Da vedere, è inutile nasconderlo, questa è una fottuta stupenda serie tv.
La prima stagione vola via che è una meraviglia, ma non è semplice, bisogna guardarla con attenzione, e poi ti cattura piano piano, come ho detto sin dall'inizio.
Non ho ancora visto la seconda stagione, e lungi da voi per parlarne, non spoilerate mi raccomando.
Gran parte della trama è proprio così, con l'interrogatorio da parte dei detective che all'epoca hanno seguito il caso, e poi procede a ritroso nel tempo conoscendo sia la famiglia del primo, che il secondo, che è un solitario, divorziato e a cui è morta una figlia.
Un personaggio così tormentato è stato capace di far breccia nel mio cuore sin da subito.
Anni fa vidi solo il primo episodio e già mi colpì molto, l'hanno scorso ho scaricato tutta la serie e decisi che prima o poi l'avrei vista, quando l'ho vista quest'anno WOW, come posso non amarla?
E' stato un crescendo di tensione che mi ha particolarmente conquistata.
Ovviamente non tutto è come appare, come nelle migliori serie tv ci sono diversi lati che devono essere scoperti prima degli altri.
Arriveranno ora i protagonisti a sbrogliare l'intricata matassa?
Straordinaria la scena finale, che non vi anticipo se non avete visto nulla.
Comunque è da vedere assolutamente, perchè come serie è una bomba.
Spero che lo facciate anche voi, ringrazio comunque l'amico Ford per avermela fatta conoscere.
Se non è un capolavoro poco ci manca.
Stupenda.


venerdì 9 giugno 2017

Logan

E oggi ritorno dopo una pausa di due giorni, eh si, ogni tanto ci vuole, così recensisco Logan, nuovo capitolo della saga dedicata a Wolverine.
Innanzitutto dobbiamo precisare che si tratta di un film si tratto dai fumetti, però questa volta gli autori della saga o il regista, hanno messo un lato umano che decisamente mi ha sorpresa non poco.

martedì 6 giugno 2017

A United Kingdom

Oggi tocca al film A United Kingdom venire recensito.
E' la storia dell'amore interraziale di re Sereste e di Ruth Williams, che si innamorano in inghilterra, ma vengono osteggiati sia nella terra di Ruth, e, dopo il matrimonio quando si trasferiscono in africa.
Qui è Ruth che deve conquistarsi il popolo, che è ostile ad una bianca, quindi si decide dell'esilio di Sereste e alla separazione dei due sposi.
Il loro amore è fin troppo grande per poter stare separati, e la gente comincia ad affezionarsi a Ruth, riusciranno i nostri innamorati a coronare il loro amore e regnare?

lunedì 5 giugno 2017

alien Covenant

E anche oggi c'è una rece.
Recensisco l'ultimo film di Ridley Scott, l'ennesimo capitolo di Alien, però stavolta scritto e diretto da lui, che dire...tornare ai fasti di una saga horror/fantascientifica che ha segnato un epoca è stato un viaggio fantastico e allucinante che segue l'ultimo capitolo, ovvero prometheus.
Devo dire che questo è un film che decisamente spacca, spettacolare e splatter quanto basta, no dai è mooolto splatter, vicinissimo al gore e decisamente per stomaci allenati a un certo tipo di cinema.

domenica 4 giugno 2017

Stranger Things Stagione 1

Titolo: Stranger Things
Paese: USA
Anno: 2016
Produzione: Netflix
Episodi:8
Creato da: The Duffer Brothers
 

Ho deciso che ogni domenica recensirò una serie tv diversa, a cominciare da oggi.
La serie che ho scelto di recensire questa settimana è proprio Stranger Things, novità seriale della scorsa estate, che mi ha consigliato l'amico cinefilo J Doinel, e che l'anno scorso non ho potuto vedere.
L'ho recuperata quest'anno e l'ho vista appena terminato di vedere tutto twin peaks compreso le 4 nuove puntate della terza stagione.
Ebbene ho passato l'intera settimana a vederlo, e devo dire che non solo mi è piaciuto, ma mi ha riportato alla mente gli anni della mia infanzia, i giri con le biciclette, i cappellini, i giubotti, gli zaini per la scuola, i giochi da tavolo.
La serie è ambientata negli anni ottanta, ed è curata talmente nei minimi dettagli, che durante la visione ti sembra di entrare proprio in quegli anni.
Poi naturalmente c'è Winona Ryder, una delle mie attrici preferite degli anni novanta, qui nel ruolo di una madre disperata che cerca suo figlio scomparso, e che non si da per vinta pur di trovarlo.
Naturalmente non è la sola a cercarlo, c'è un gruppo di ragazzini che cerca di mettersi in contatto con Will, ma non possono agire da soli, in loro aiuto viene una bambina con dei strani poteri telecinetici, che li aiuta nella ricerca.
Naturalmente ci sono i classici problemi dell'infanzia, i litigi coi compagni di scuola, e gli strani avvenimenti che porteranno alla scomparsa di Will.
All'inizio credevo che si trattava della solita serie tv per bambini, e invece mi sono dovuta ricredere perchè questo telefilm non solo è ambientato negli anni ottanta, e più precisamente nel 1983, ma cerca in tutti i modi di non toccare il tasto nostalgia imprimendosi nella memoria dello spettatore con un originalità sorprendente.
I fratelli Duffer, propongono una storia mistery, mischiata col fantastico e l'horror, riuscendoci alla grande, e furbescamente non dicono tutto subito, ma lasciano piccole dosi in modo da aumentare l'attenzione dello spettatore incatenandolo alla poltrona.
Sono poche le serie tv capaci di fare questo, Stranger Things, riesce nel suo intento mostrando i sentimenti di tutti i protagonisti, della madre, del fratello di Will, del poliziotto che ha perso una figlia, e soprattutto degli amici.
Ma è proprio Undici, quella che colpisce maggiormente, lei sembra sapere molto bene dove si trova il bambino scomparso, Will appunto, però, ogni volta che usa i suoi poteri si indebolisce inspiegabilmente e le esce sangue dal naso.
In un crescendo di tensione scopriamo degli scienziati che hanno fatto degli esperimenti sui bambini, esperimenti che nonostante gli 8 episodi visti, ancora restano avvolti nel mistero, spero di scoprire qualcosa in più su di essi, comunque questi esperimenti si vedono nei numerosi flashback presenti per raccontare un po' la storia di Undici, bambina che per caso si unisce agli amici di Will, per aiutarli a trovarlo.
Ovviamente li aiuterà anche coi bulletti della scuola, comicissima la scena in cui fa pisciare sotto a uno di loro.
Il serial è musicato da canzoni tipicamente anni ottanta, che mi ha fatto piacere ascoltare, ma la cosa che mi ha fatto più piacere e che ho letteralmente adorato è stata Winona Ryder, nel ruolo di Joyce, madre del bambino scomparso, qui è veramente bravissima, il momento che più mi ha colpito è stato quando crede di comunicare con suo figlio attraverso le luci, li quasi mi sono commossa.
Ci sono altri momenti molto belli, come quando trovano il corpo di un bambino e la gente crede sia quello di Will, e la lotta con i mostri nel bosco...
Oddio mi fermo qui altrimenti spoilero di brutto, cosa che ovviamente non voglio fare, ancheper non rovinarvi la sorpresa.
E la sorpresa per me è stata la visione di questa sorprendente serie tv.
Da vedere assolutamente.



sabato 3 giugno 2017

Mad Max - Oltre la sfera del tuono

                                                                  Speciale Exploitation
E torna lo speciale sul cinema d'exploitation, con il terzo capitolo della saga di Mad Max, il quarto l'ho recensito anni fa, e si dice che dovrebbe uscire anche in quinto capitolo, io intanto sono qui in attesa e vi parlo del terzo.
Terzo capitolo che si preannuncia ricco di scene d'azione, inseguimenti e combattimenti, con una guest star d'eccezione la mitica Tina Turner.
Voi credete che interpreta un personaggio buono? E qui che vi sbagliate, qui lei è una vera e propria antagonista del nostro eroe, che si trova costretto a combattere dopo aver rischiato la pelle perchè ha rifiutato di  uccidere l'uomo con cui ha combattuto nella zona tunderdome.

venerdì 2 giugno 2017

Big Fish

                                                           Riguarda & Recensisci

Dopo due settimane torna la rubrica Riguarda & Recensisci con lo speciale precedentemente organizzato dedicato a Tim Burton, la scorsa settimana voi sapete che c'è stata la review di Twin Peaks e non ho ripreso la rubrica che ripesca i film precedentemente visti e non ancora recensiti, lo faccio da questa settimana, e ripesco un film diretto dal genietto di Burbank che è una vera bomba.

giovedì 1 giugno 2017

Scappa - Get Out

Questo film è stata una sorpresa.
Durante la visione io, avevo voglia di stoppare e mandare al diavolo il regista, poi magari cominciare un altro film, perchè sembrava e non scherzo una paraculata di quelle grosse.

Don Chisciotte

Oh, ora direte, Arwen ma fai la recensione prima oggi?
No, ho deciso che oggi ci saranno due recensioni, questa la sto scrivendo adesso, mentre alle 21:00 è già programmata un altra recensione, voi direte perchè?
Perchè semplicemente devo andare avanti con la rassegna di Orson Welles che continua oggi, con l'incompiuto Don Chisciotte.

mercoledì 31 maggio 2017

The Love Witch

Premessa:
E'un film particolare, girato in 35mm da una regista che vuole replicare paro paro, quel cinema horror degli anni sessanta e come chiederete voi?
Semplicemente utilizzando una fotografia che richiama paro paro quel cinema, il trucco, i costumi e anche le scenografie.
Anna Biller, ha curato regia, sceneggiatura, scenografia, costumi e anche montaggio, di un film che potrebbe essere definito vintage ai più.

martedì 30 maggio 2017

Curdled

Oh e che abbiamo oggi?
Un film co-scritto e prodotto da Quentin Tarantino.
La trama è piuttosto curiosa ma colpisce, soprattutto perchè Gabriela una ragazza colombiana è ossessionata dalle scene dei crimini, causa di questo è stato l'assistere ad un brutale omicidio vicino casa sua da bambina
In particolare si ossessiona al caso di un serial killer chiamato Blood Blue Killer, perchè usa uccidere le sue vittime oltre a varie coltellate, taglia loro la testa.

lunedì 29 maggio 2017

The Bye Bye Man

E oggi recensisco The Bye Bye Man, ok a qualcuno potrebbe sembrare strano che lo metta nei good movies, ma la verità è che questo film mi è piaciuto.
Forse alcuni di voi non hanno gradito alcune scene, o anche il finale, io ci ho visto parecchie cose interessanti.
Come sapete un opera cinematografica può piacere a qualcuno e invece ad altri no, è normale, non tutti reagiscono alla stessa maniera davanti a un film.

domenica 28 maggio 2017

Personal Shopper

Ok, ora tocca a me parlare di Personal Shopper, l'ultimo film di Olivier Assayas, e, per quanto mi dispiaccia ammetterlo, pur avendone apprezzato l'inizio, devo comunque dare un parere non favorevole al film.

sabato 27 maggio 2017

Mad Max 2

                                                          Speciale Exploitation

Come ogni sabato c'è il cinema d'exploitation, e questo sabato tocca al secondo capitolo del franchise di Mad Max, che vede il nostro protagonista nel bel mezzo della lotta per la sopravvivenza, in un futuro dove le risorse petrolifere scarseggiano, gli umani si dividono in due fazioni, pronte a combattere per il controllo del petrolio, ma Max combatte anche per vendicare la sua famiglia.

venerdì 26 maggio 2017

Twin Peaks stagione 2

ATTENZIONE SPOILER
Se non avete visto la seconda stagione non leggete la recensione.
Premessa: Imparate a guardare oltre.
La maggioranza delle persone si sono fermate solo all'omicidio di Laura Palmer e appena scoperto l'assassino si sono arrese e hanno creduto che gli altri episodi di twin peaks fossero riempitivi e noiosi è vero?
E invece no, non è così, come ho detto nella precedente recensione, Twin Peaks è un universo a parte, e ci sono tante realtà da esplorare, tanti misteri da scoprire e tanto tantissimo altro.
Si, ammetto che la storia del piccolo nicky è un riempitivo un po' pacchiano che con twin peaks centra poco o nulla, ma non tutto è da buttare via, che ne dite allora della partita a scacchi con Windom Earl?
Quella si che ti tiene incollato alla tv, e forse sono soltanto io che sono riuscita a vedere qualcosa di unico in questa serie tv?
Può darsi.
Comunque sia se finiva con la puntata in cui l'assassino di Laura muore - non dico chi è per chi non l'ha ancora visto - ci sarebbero stati altri interrogativi e magari avreste gettato il televisore dalla finestra.
Ammetto che Lynch con la seconda parte della seconda stagione non ci ha messo mano e si vede, ci sono cose che se fossero state omesse sarebbe stato meglio.
Resta comunque il fatto che alcune cose sono in più e per Twin Peaks secondo me sono troppo.
Queste cose sono: Il risveglio di Nadine con una forza sovraumana, la storia del piccolo nicky, che poi sparisce subito perchè con twin peaks non centra, e credo anche la storia di Evelyn Marsh, ma sono sicura che non è stata messa così tanto per riempire.
Quello che più avvince è la partita a scacchi con Windom Earl, guardate che è una cosa pazzesca che agguanterà Cooper fino all'incredibile finale che non vi anticipo per non rovinarvi la sorpresa, e che ci riporterà con la terza stagione a 25 anni dopo con un altra storia che non vi anticipo.
Come sapete non anticipo nulla sul finale, ma certamente per recensire la recensione ho messo spoiler per poter recensire la serie che sto rivedendo proprio in questo periodo.
Resta comunque il fatto che è una serie memorabile, per me anche la seconda stagione lo è, primo perchè è ed è sempre stata la mia serie tv preferita, poi perchè come ho detto prima ha segnato una svolta nella mia vita.
Sapete che quando l'hanno data a canale 5 io  non mi perdevo neanche una puntata? Sarò stata una dei pochi che ha adorato questa serie tv.
Comunque sia resta imperdibile la visione.
Anche con tutti i suoi difetti, se possiamo chiamarli tali.
La prima stagione è un capolavoro, la seconda invece è imperfetta, e forse David Lynch aveva ragione a non rivelare l'assassino di Laura Palmer, anche se io credo che se gli episodi fossero stati supervisionati da lui sarebbe stata tutta un altra cosa.
Per me resta una serie tv memorabile perchè che ci crediate o no, Twin Peaks è nel mio cuore, da quando ero ragazzina dato che ci sono cresciuta.




mercoledì 24 maggio 2017

Twin Peaks Stagione 1

Considerando che...
Trovo assurdo lo spauracchio per lo spoiler verso la nuova stagione, di cui pagine e gruppi su facebook hanno messo regole ferree in proposito.
Fermo restando che, quando recensisco anche io non spoilero mai, è la mia politica e intendo seguirla a costo di restare antipatica, oggi faccio qualcosa che avrei dovuto fare sin da quando ho aperto il blog, ovvero recensire quella serie tv che ha fatto da svolta per la mia passione cinematografica, voi direte ma che centra il cinema con Twin Peaks, centra perchè mi ha fatto conoscere quel genio che risponde al nome di David Lynch.
Che ci crediate o no, io ho sempre visto Twin Peaks come un universo a se stante, in molti si sono fermati solo sull'omicidio di Laura Palmer, ma se mi ascoltate e mi seguite magari capirete con le mie recensioni di oggi e domani - dopodomani recensirò i primi quattro episodi della nuova stagione xD in barba allo spoiler.
Allora Twin Peaks si presenta da subito come un indagine anomala, in cui per scoprire l'assassino ci troveremo davanti a forze sovrannaturali che svolgono un ruolo misterioso e soprattutto metafisico sulla cittadina.
L'omicidio di Laura Palmer non è un regolare omicidio in cui si deve scoprire il colpevole, dietro ci sono meccanismi che vanno aldilà della semplice comprensione umana, lo si capisce sin dai sogni dell'agente Cooper, che si vede dentro una stanza rossa con un nano che praticamente tramite codici gli rivela importanti dettagli sull'identità dell'assassino, ma Cooper lo dimentica, seguiranno indagini alternative col metodo tibetano fatte da cooper inizialmente gettando i sassi per cominciare a darsi un idea su come muoversi, in seguito grazie alle rivelazioni degli spiriti della loggia nera, un luogo misterioso di Twin Peaks, che in seguito alla seconda stagione cominceremo a capire di che si tratta, non vi anticipo nulla se non avete visto la serie per non rovinarvi la visione, dico soltanto che Twin Peaks, allora, era molto avanti rispetto allo standard delle serie tv, una roba che oggi direste ai confini della realtà, ma che certamente ha gettato le basi per le serie tv future.
La prima stagione si presenta ricca di mistero e inquietudine, ci sono elementi che letteralmente ti incollano alla poltrona.
Vi sembra strano? No, è un opera di David Lynch - e vedrete quello che succederà nella terza stagione, di cui parlerò appunto dopodomani, non vi anticipo nulla perchè se non avete visto non potete capire nulla, soprattutto se non conoscete Lynch come regista e le sue tematiche.
La prima stagione segue l'inizio dellle indagini sull'omicidio di Laura Palmer, ma appare chiaro fin da subito che tutti i cittadini possono essere considerati sospetti, e tutti hanno scheletri nell'armadio, e sono corrotti.
Fate attenzione a ognuno di loro, perchè è importante dato che hanno forti collegamenti con l'omicidio di Laura.
Anche i personaggi sono fuori di testa, il padre di Laura si mette a piangere e ballare - occhio - Nadine hurley è ossessionata dalle tende - occhio - e tanto altro ancora.
Serie tv che ha rivoluzionato il mondo della televisione, e solo un genio come Lynch poteva fare una cosa del genere.
Pensate ora a una ragazzina di sedici anni - parlo di me - che resta incantata dallo spot tv su questo telefilm, e pensa - devo vederlo questo telefilm - allora l'alone di mistero era una novità per me, non ero abituata a certe cose, e non vedevo film horror proprio come ho scritto nell'articolo di ritorno a twin peaks, ero soprattutto vergine in un certo senso e non avevo l'esperienza cinefila che ho adesso, ma con Twin Peaks sia nella prima che nella seconda stagione - che non reputo inferiore alla prima anche se Lynch - si dice - abbia detto che fa schifo, è riuscito a incollarmi come mai nessuno ha fatto prima.
Vi sembra strano?
Assolutamente no.
Serie che reputo fondamentale per diventare cinefili SERIAMENTE, si passa da Twin Peaks, per poi vedere tutti i film di Lynch, tutti i suoi corti e tanto altro ancora, esattamente come ho fatto io, e bisogna studiarselo Lynch, leggete articoli, interpretazioni, siti e recensioni, proprio come ho fatto io, allora capirete ciò che voglio dire.
Chi ha ucciso Laura Palmer? Sarà una domanda che vi seguirà fino alla fine della seconda stagione ve lo assicuro.


sabato 20 maggio 2017

newrA allad aggiol aren id twin peaks

oiac icima im ovort allen aggiol aren id skaep niwt...
ots odnalrap la  oirartnoc  emoc  etedev,  iggo  avevod  icresse li tsop  drocrama am non  ossop   erevircs  etnemlamron, onos areinoigirp allen aiggol e non ossop  ericsu oletevircs len ortsov golb.

venerdì 19 maggio 2017

Il Mistero di Sleepy Hollow

                                                                  Riguarda & Recensisci
IMPORTANTE - Questo è l'ultimo appuntamento quotidiano con la rubrica Riguarda & Recensisci, perchè ho deciso di renderla settimanale, così di avere tempo anche di dedicarmi ai film che non ho ancora visto e dare spazio settimanale con un film in revisione mi da la possibilità di approfondire maggiormente altri autori, cosa che quotidianamente mi viene alquanto difficile se devo curare ogni giorno questa rubrica.
Inoltre voglio anche scrivere meno recensioni, una al giorno mi pare più che sufficiente, e dare magari maggiore interesse ai lettori, cercherò inoltre di programmarle, in modo che chiunque può leggere con interesse e avere anche il maggior numero di messaggi nei post.

Ritorno a Twin Peaks

Mancano due giorni alla messa in onda in america della attesissima terza stagione, io non so quando lo vedrò ma state pur certi che vedrò assiduamente questa terza stagione.
Primo perchè si tratta di ripercorrere con la memoria i ricordi, di una serie tv, che mi ha fatto diventare la pazza cinefila che sono oggi, e mi ha fatto conoscere quel geniaccio di David Lynch che ho studiato come un antropologa ogni suo film, mi sono documentata, ho letto articoli, recensioni, la storia della sua vita, e soprattutto qualsiasi dico QUALSIASI cosa che lo riguardava, tutto questo da quando nel 1994 ho registrato alla tv twin peaks che l'hanno dato non tutto per intero, per vederlo intero ho dovuto attendere ben dieci anni e la messa in onda su fuori orario a raitre, che registrato ogni settimana non perdendo neanche una puntata questa volta.
Poi è arrivato internet e ho potuto finalmente vedere l'intera filmografia di David Lynch, spero di vedere presto the art life così aggiungo un altro tassello fondamentale alla conoscenza di quello che reputo uno dei massimi rappresentanti nonchè artisti che la settima arte ha prodotto.
Spero che questa terza stagione si concentri di più sulla loggia nera, e sul mistero che vive nei boschi, e che vengano approfonditi alcuni misteri che hanno reso twin peaks una serie cult che ha rivoluzionato il modo di fare televisione.
E questa cosa solo un genio poteva farla David Lynch.

 Twin Peaks ai tempi, era molto avanti negli anni, forse è per questo che non l'hanno capita, ma state pur certi che se Lynch ha rimesso in mano Twin Peaks, io vi racconterò proprio qui alla fabbrica con una serie di articoli ogni singola puntata, pensate che sia una follia? No, non lo è, e certamente non avrò peli sulla lingua, e come ogni volta che esce un opera nuova di Lynch, che sia film, o serie tv o qualsiasi altra cosa, rimetto in mano il web per ricercare e studiarmi le nuove cose, l'ho sempre fatto da ben ventitre anni a questa parte, solo che allora usavo i giornali, e visionavo le videocassette, oggi ho una ampia possibilità e spero anche CB01 o qualsiasi sito che includa quella che reputo il capolavoro massimo di Lynch mi faccia vedere  i nuovi e attesissimi episodi, e spero che ci ripensi e torni a girare film, perchè senza Lynch mi sento persa io, è come se mancasse un tassello fondamentale della mia vita da cinefila.
Tutto è possibile con Lynch, intanto sto riguardando twin peaks, per il ripasso prima del grande evento, non voglio sapere nulla, ma allo stesso tempo non sto nella pelle per sapere di che parla la terza stagione.
Sono eccitatissima, come se qualcuno mi avesse dato in anticipo un regalo di natale, anche se siamo ormai quasi in estate.
Tra poco torna lo special dedicato a quel genietto di Tim Burton con Sleepy Hollow.
Intanto io tornerò tra quei boschi in cui ho intrapreso quel passaggio che va dall'infanzia all'età adulta, che spesso molti fanno, io l'ho fatto con Twin Peaks, e da allora niente è stato più lo stesso, io che ero pusillanime e che se si parlava di zombie spalancava gli occhi terrorizzata da bambina, io che se facevano un film horror non lo vedevo per nessun motivo al mondo, questo fino a Twin Peaks, chiedetemi ora se mi tiro indietro davanti  a un horror, anche i più turculenti e raccapriccianti,non me li lascio certamente scappare.
E parlo di horror di qualsiasi tipo, e pensare che a Twin Peaks c'è sempre stato un po' d'horror.
Con David Lynch sono cresciuta, e sono diventata grande, mi ha spalancato un orizzonte di un mondo nuovo, fatto di ricerche e scoperte, e mi ha fatto diventare cinefila.
Senza David Lynch e Twin Peaks, non sarebbe nemmeno nato un blog come la fabbrica dei sogni tanto per fare un esempio.
Quindi se volete intraprendere un viaggio verso l'impossibile, e verso un orizzonte sempre nuovo, seguite la fabbrica dei sogni, perchè ci saranno tantissime sorprese con la terza stagione di Twin Peaks.
Parola di Scout xD.

giovedì 18 maggio 2017

Mars Attacks

                                                           Riguarda & Recensisci
 Si può ridere con gli extraterrestri? La risposta è SI se a dirigere un film del genere è quel geniaccio di Tim Burton, però attenzione, se cercate un film serio vi deluderà, e sicuramente per chi deve vedere un film come Mars Attacks e poterlo apprezzare, deve capire che è una farsa, pura e semplice e la sua forza sta proprio in questo.

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