Passa ai contenuti principali

Underworld - La Ribellione dei Lycans

Nuovo capitolo, no, anzi, più che sequel è un prequel, sulle origini della lunga disputa tra vampiri e licantropi, i cui protagonisti sono due amanti, Lucian e Sonja, lui è un licantropo, nato però come essere umano da una donna licantropo, che Viktor vorrebbe usare per ammansire la sua razza e si ribella a Viktor, quando uccide Sonjia, figlia di quest'ultimo e colpevole di aver tradito la sua razza...riusciranno i lycans a ribellarsi al crudele vampiro che vuole sterminarli?


Con una struttura Shakespeariana, il prodotto però non cambia: ci troviamo sempre dalle parti del blockbuster, cambia persino il regista per quello che più che un sequel è un prequel, ovvero il capitolo che racconta le origini dell'eterna lotta tra vampiri e licantropi.
Non cambia nulla, un giocattolone vuoto, nonostante la chiara intenzione del regista di regalare momenti di sano divertimento, ma il tutto si ferma lì, senza andare al sodo, limitandosi solo al semplice intrattenimento.
Io mi chiedo nonostante il consumo di popcorn e cocacola, cosa resta di questo film?
Nulla, ha davvero senso raccontare il prequel? Ok, capisco le intenzioni di raccontare le origini di tutto, ma facciamo un film che resti nella memoria, perchè dopo i novanta minuti e passa, di questo film non resta nulla, non aspettatevi un altro star wars o signore degli anelli, no, questo è un giocattolone roboante fine  a se stesso, che non presenta nulla al di fuori di una serata a neuroni spenti, tanto perchè alla tv non fanno un granchè, ma se deve essere un blockbuster, almeno sia un buon blockbuster, uno di quei film che mi fa urlare e dire, cacchio questo film mi piace un casino!!!
No, con questo non accade, e si assiste alle solite lotte, alle solite battaglie, quindi nulla di nuovo sotto il sole, apparte trucchi ed effetti speciali, e di questi tempi sbaglio o si fanno parecchi film tutti uguali a riguardo?
Basta, se volete un vero film cercatelo, selezionatelo, ma non perdete tempo con questi giocattolini che non solo non aggiungono nulla, ma si dimenticano dopo i titoli di coda.
Voto: 5





Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.