venerdì 22 novembre 2013

The Call

Un bel film da vedere.
The Call si presenta come un thriller dall'impatto tradizionale, ma allo stesso tempo è un opera originale e nuova nel panorama cinematografico, ha moltissimi pregi, tra cui quello di coniugare il call center del 911 ai crimini commessi ogni giorno.
Il film comincia con una scena d'impatto, di cui ci sarà un collegamento con la storia, e la vittima sarà una ragazzina appena uscita da un centro commerciale, e viene rapita da un uomo ossessionato dalla sorella morta.
Un uomo che si presenta come un buon padre di famiglia, senza nessun problema apparente, e infatti quando la polizia raggiunge la sua abitazione la moglie non sa nulla dei suoi reali problemi.
Capire dove si trova la ragazza è un impresa quasi impossibile perchè ha il cellulare senza il localizzatore, e deve dare indicazioni in base a quello che vede.

Trovare l'esatta locazione come ho detto non sarà facile, anche se la ragazza è abbastanza intelligente da usare qualsiasi cosa per aiutare la centralinista, e anche se poi sarà testimone dei crimini del pericoloso psicopatico che arriverà ad uccidere chiunque si avvicini fin troppo alla sua macchina, il primo è un automobilista che ha sospettato ci fosse qualcosa che non andava, il secondo è il benzinaio, ucciso con una vampata causata dal killer che gli ha gettato la benzina addosso, ma la ragazza è molto più in gamba di lui, e anche la ragazza che ha preso la sua chiamata, e farà di tutto per portare a casa sana e salva la vittima del killer, anche a costo di rischiare la sua vita.
Brad Anderson stavolta mi ha sorpresa, dopo il deludente Vanishing on 7th Street sceglie un film realistico, nudo e crudo, con una storia molto semplice ma costruita con tanta tensione che non lascia lo spettatore dall'inizio alla fine, il che direi che è uno dei suoi migliori film, anche se devo dire che nessuno batte L'uomo senza sonno molto diverso da questo, ma altrettanto interessante.
Niente è come sembra, e le pur piccole cose risultano le più incredibili, bravissima Halle Berry, ma la ciliegina sulla torta è Abigail Breslin, che interpreta un ruolo forte e maturo senza frinzoli, risultando naturale, anche quando c'è il rischio di non esserlo, brava, un attrice da tenere d'occhio sicuramente.
In conclusione, un filmone: Voto 7


10 commenti:

  1. Brad Anderson mi piace molto come regista, questo film è carino sono d'accordo con te, anche se il migliore resta sempre L'uomo senza sonno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si certo sono anche io daccordo con te, mi sa che lo rivedo e lo recensisco ^_^ L'uomo senza sonno ovviamente :D

      Elimina
  2. Credo di averlo rimosso, anche se l'ho visto. Forse dovrei recuperarlo di nuovo per una seconda possibilità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si fallo, poi mi dici se ti è piaciuto ^_^

      Elimina
  3. domanda, ma Vanishing on 7th street è piaciuto solo a me ??? XDXDXD

    Cmq concordo con la tua bella rece, questo thriller mi è piaciuto assai, Anderson è davvero uno che ci sa fare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. concordo in pieno Myers, a me Vanishing non è piaciuto affatto purtroppo ^_^

      Elimina
    2. ah ma non sei mica l'unica, ho notato che è stato stroncato da tutti, mi sa che sono l'unico al mondo ad averlo apprezzato XD

      Elimina
  4. ma guarda Myers, le reazioni sono differenti davanti a un film, c'è chi lo ha apprezzato, e ti assicuro io l'ho visto con il presupposto che mi sarebbe piaciuto, e chi no...possibilmente un giorno lo rivedrò e cambierò idea....ma non te lo garantisco al cento per cento che la cambierò XD

    RispondiElimina
  5. no problem alla fine son gusti ;-)

    cmq concordo che il top di Brad Anderson resta il grandioso Uomo senza sonno

    RispondiElimina

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...