venerdì 29 novembre 2013

Bloody Sunday

Certi film per essere recensiti forse hanno bisogno solo delle parole di una canzone di una band leggendaria, avvolte la musica vale più di mille parole...






Ok, è vero bisogna anche recensire il film, che racconta la domenica di Sangue un fatto accaduto in Irlanda durante una manifestazione pacifica degli indipendentisti da parte dell'esercito inglese.
Gente disarmata che è uscita per protestare contro una invasione ingiusta da parte degli inglesi per il controllo religioso tra i protestanti e i cattolici.
Una guerra di religione che sarà un bagno di sangue in cui perderanno la vita tredici ragazzi inermi e altri saranno feriti.
Non è un caso che ho messo proprio la canzone degli U2 che racconta quella tragica domenica di sangue, che ha avuto l'effetto contrario a quello in cui la manifestazione aspirava, fare entrare nell'IRA parecchie persone, e tutto questo perchè non era gradito alla regina una manifestazione pacifica, con gente disarmata per protestare contro questa invasione.

Per la libertà e l'indipendenza si combatte, anche pacificamente, ma uccidere persone disarmate è stata un ingiustizia che ha messo ancora più rabbia nel popolo, invece che calmarlo.
Una manifestazione pacifica, legalmente autorizzata non può e non deve finire in un bagno di sangue.
Paul Greengrass racconta in un film quello che accadde e come accadde, esattamente come si sono svolti i fatti, forse il film sembrerebbe televisivo, e in parte lo è, perchè doveva essere un opera televisiva, ma che colpisce davvero tanto.
L'impatto delle scene è molto realistico, come il coinvolgimento del pubblico, credo che tra una canzone e un film non ci sia tanta differenza, nel senso che una canzone come un film, raccontano un grave attentato alla libertà, da parte di chi controllava il territorio, se la canzone la si ascolta, il film lo si può vedere, lo si può vivere e sentire, e l'impatto e assolutamente uguale seppur diverso.
Un film da vedere per riflettere sulla libertà degli individui.
Stilisticamente ci perde un po', se narrativamente la struttura è impeccabile, la regia è lenta e fin troppo misurata, e ciò rende lenta la visione, e ad alcuni non potrebbe piacere, ma ovviamente sono punti di vista.
Voto:



4 commenti:

  1. a me è piaciuto assai, molto toccante e il taglio documentaristico l'ho trovato azzeccato

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    1. il film non è male, a me non è dispiaciuto per carità, ma stiamo parlando di un opera di fiction cinematografica, si deve seguire il filo cinematografico ;)

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    2. quello si però l'opera in questione narra un fatto realmente accaduto, quindi cmq lo stampo documentaristico ha più senso qui che per esempio in quella porcata di blair witch project :-)

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    3. ah capisco che vuoi dire :) Allora sono daccordo con te

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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