mercoledì 4 settembre 2013

To the Wonder

Avete presente quegli spot pubblicitari che vanno tanto di moda stile new age? Beh To The Wonder può essere definito un lunghissimo spot pubblicitario, solo che dura la bellezza di quasi due ore, due ore di parole e immagini per raccontare cosa? Il nulla.
Durante la visione c'è mancato poco che mi addormentavo, guardavo il film con gli occhi mezzi chiusi cercando di capire cosa diavolo raccontasse, non è che Malick stia peccando di presunzione adesso? E va bene che è un grande regista, nessuno lo nega, ma  un regista deve raccontare una storia, non può girare immagini senza un contenuto adeguato.
Vi sembra strano il mio parere? No ragazzi è quello che ho provato io durante la visione, nessun problema e per una che segue Lynch da ormai 23 anni potrebbe sembrare strano, ma Lynch è capace di farti ragionare, ti coinvolge nella storia, cerca di far vivere i personaggi e cerca di dare emozione, Malick invece no, fa questo pseudofilmino fatto di sorrisi, di corse, di girotondi e ci infarscisce con frasi filosofiche sulla bellezza del mondo e via dicendo, si, ok, ma io voglio emozioni, voglio azione, voglio conoscere i personaggi e voglio una storia, e non mi mettete quella meraviglia di film di The Tree of life a confronto, perchè non centra una cippa.
La cosa peggiore? Per una persona come me che mastica a mala appena l'inglese, riuscire a capire i dialoghi della parte in francese è stata una impresa, cioè mi spiego, non è che non ho capito niente,  ma sarebbe stato più facile se il film fosse coi sottotitoli in italiano, anche se  sinceramente non è che sarebbe cambiato poi tanto, un film che non può essere definito film, solo una lunga sequenza di immagini senza nè capo nè coda con frasi new age, che sarebbero state buone per un cortometraggio piuttosto che un lungometraggio, e forse sarebbe stato ancora più bello.
In conclusione, un film deludente sotto ogni punto di vista, ma tengo a precisare che questa opera può anche piacere a qualcun'altro, il mio è un parere personale e non è assoluto, comunque sia a me ha annoiato parecchio, non mi ha coinvolta, e mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Voto: 3



6 commenti:

  1. Ovviamente a me é piaciuto non é come The Tree Of Life ma non mi aspettavo poi molto da questo film quindi a me va bene cosí.

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    1. Però Du palle eh? Una noia mortale...

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    2. Sì, ovvio non mi aspettavo un film d'azione ;)

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    3. non esageriamo, per azione intendevo saper coinvolgere il pubblico, invece sono solo girotondi, sorrisi cieli limpidi, abbracci, cioè precisiamo una cosa del genere la so fare pure io, ma da Malik mi aspetto molto di più :)

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    4. A te fa schifo a me non così tanto. Tutto qua.
      E comunque sì intendevo coinvolgere il pubblico anch'io.

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  2. a me Malick non convince, oddio ammetto di aver visto solo 3 film della sua filmografia: la sottile linea rossa, film ben girato e con bravissimi attori, ma anche li du palle, cioè tutti quei monolghi mentali alla lunga rompevano da matti, non capisco quelli che lo preferiscono a Salvate il soldato ryan, non che la sottile linea rossa sia brutto, ma non basta metter 3000 voci in sottofondo per fare di un film un capolavoro.

    poi ho visto la rabbia giovane, carino e con un grande Martin Sheen e per ultimo ho visto New World, questo mi ha fatto proprio schifo, noioso e a tratti ridicolo.

    Credo che sia tree of live che to the wonder me li risparmio

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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