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Visualizzazione dei post da Marzo, 2013

Cercasi amore per la fine del mondo

Uscito sulla scia della profezia Maya, è la storia di due anime che si incontrano e si innamorano quando ormai sta per arrivare la fine del mondo.
Dodge e Penny si incontrano la sera in cui lei è stata abbandonata dal ragazzo, e lui la fa entrare in casa sua.
Dopo una notte passata insieme a chiacchierare per di più, si fanno la reciproca promessa di aiutarsi a vicenda visto che l'asteroide Matilda  sta per entrare sulla terra.
Penny aiuterà Dodge a ritrovare il suo vecchio amore, e Dodge aiuterà Penny a trovare qualcuno che abbia un aereo privato per raggiungere la sua famiglia.
Lui avrà una sorpresa che non si aspetta, e lei capirà che la cosa più importante della vita è l'amore, ed è proprio accanto a lei.
Un film ricco di scene ora tenere ora esilaranti, una commedia che esalta il gusto delle piccole cose della vita, che vengono scoperte quando meno te lo aspetti facendoti capire tante cose di te stesso e della vita.
Una fine può essere un nuovo inizio? Il tema del film è…

Shutter la verità non esiste

Se volete vedere un horror con le contropalle ecco il mio suggerimento di oggi, Shutter la verità non esiste.
Eh signori miei, se vi piacciono gli horror dovete assolutamente procurarvi questo titolo, innanzitutto perchè è fatto tremendamente bene, e c'è una tensione palpabile che non lascia mai lo spettatore, il merito di tutto ciò sta nella capacità di due registi dai nomi impronunciabili, tanto che ho avuto difficoltà a scriverlo per i tag legati al film di legare lo spettatore alla storia.
Per apprezzare in pieno questo film ascoltate il mio suggerimento, lasciate perdere il remake americano, procuratevelo e godetevelo in compagnia, eh si devo dire così perchè io l'ho visto sola e per tante scene mi sono dovuta girare dietro le spalle per paura di vedere il fantasma della ragazza, e va bene sono errori che si fanno quando si guardano i film da soli, comunquesia almeno questo film ti fa spaventare, non è certo come gli horroretti che vanno di moda adesso che più che horror…

Il bagno Turco - Hamam

E' l'opera prima di Ferzan Ozpetec regista turco ormai italiano a tutti gli effetti, questo film affronta uno degli aspetti fondamentali della vita di ognuno, la scoperta di se stessi e soprattutto del nostro vero io.
Al centro abbiamo una coppia in crisi da tempo, che ha smesso di amarsi, ma poi lui ottiene in eredità il vecchio bagno turco da una sua vecchia zia, allora si trasferisce a Instambul dove conosce un giovane il cui rapporto si trasforma da un amicizia in amore, quando la moglie lo raggiunge capisce che ormai il rapporto è irrecuperabile, ma succede qualcosa che rimette in discussione tutto, sarà il destino a scegliere per lui.
Un bel film devo dirlo, Ferzan Ozpetec già lo conoscevo per diverse opere per cui lo apprezzavo, e questo film mi ha dato una ulteriore conferma, che si tratta di un opera apprezzabile principalmente parlando, e poi perchè parla della scoperta dell'omosessualità del protagonista, ma tranquilli parlando così non faccio nessuno spoiler, …

Lorax il guardiano della foresta

E' il quarto adattamento per il cinema di un libro del Dottor Seuss, scrittore per l'infanzia molto celebre in america e semisconosciuto da noi, la storia è molto semplice e il film è fatto abbastanza bene nonostante la presenza del 3D.
Film colorato e ironico che esalta un tema molto vicino agli esseri umani, l'ecologia.
C'è una sottile critica di fondo che avvicina il pubblico dei giovanissimi a un tema molto delicato come l'ecologia, e sa cogliere a fondo il rispetto per la natura insegnando molto.
E' un film per i più piccoli, che non vuole assolutamente avvicinarsi al pubblico degli adulti, anche se devo dire l'ho trovato abbastanza divertente anche io che sono più grandetta diciamo.
Eh si, film così se ne fanno pochi, ma già un opera che fa riflettere ha  il presupposto che riesce a toccare le coscienze di un pubblico - in questo caso i bambini - e i genitori dovrebbero farlo vedere ai loro bambini, in modo che imparino a rispettare il nostro pianeta…

Non drammatizziamo, è solo una questione di Corna - Domicile Conjugal

Ok, forse il titolo italiano ironizza un po' troppo su questo film, che di per se sembra invece abbastanza serio, misteri della distribuzione.
Invece nonostante il borioso titolo italiano racconta la vita coniugale di Antoine Doinel, interpretato dall'attore feticcio di Truffaut, Jean-Piere Leaud, ora qui è diventato un uomo sposato e padre di famiglia, va tutto bene finchè non arriva una giapponesina che gli fa palpitare il cuore, c'è la crisi, il tentativo della moglie di riconquistarlo fino ad arrivare all'inevitabile divorzio, il tutto scandito con una dolcezza disarmante, come se Truffaut accompagnasse lo spettatore a osservare questi due sposi in silenzio, al centro di tutto c'è l'amore ed è sottolineato anche dal fatto che mette in evidenza il punto di vista di entrambi sia l'uomo che la donna, lasciando che lo spettatore capisse i loro sentimenti, e solo un grande regista come François Truffaut riesce a dare tutte queste emozioni con un film.
Non è…

Beginners

Ed ecco un piccolo film che racconta di cosa è importante nella vita ovvero essere se stessi, è la storia di un padre che per tutta la vita ha finto di essere un buon marito, ma alla morte della moglie fa coming out e rivela al figlio la sua omosessualità e vivere il suo amore alla luce del sole, ma è anche un malato terminale e per questo ha deciso di viver liberamente nel poco tempo che gli resta.
Questo fa si che il giovane figlio entri in crisi per il cambiamento del padre, ma poi capirà che anche lui deve seguire il suo esempio e riconquista la sua ragazza carpendo quella freschezza che il padre gli sta trasmettendo, e cominciando ad accettare la sua omosessualità.
Questi sono i piccoli film da riscoprire, da guardare e anche da collezionare, protagonista è un Ewan McGregor che interpreta Oliver, un figlio all'inizio spaesato per l'ammissione di suo padre, un bravissimo e meritatamente premiato con l'oscar Christopher Plummer.
La ragazza di Oliver è interpretata da M…

E che te dicevo? Ecco la seconda parte del liebster award

Oggi è giornata di Premiazioni, dunque ringrazio Nico Donvito per il premio e andiamo a noi, allora piccirè non vi seccate perchè ora esce la parte caciarona di  me, che si è intravista nella prima parte quindi se non capite le parole immischiate in tre dialetti che vanno dal siciliano, al romano fino al napoletano verace basta che lo dite e vi posto la traduzione, dunque ringraziamo nico per l'award e passiamo a noialtri.

Ecco cosa fare dunque
1) Ringraziare chi ti ha premiato citandolo nel blog l'ho appena fatto XD
2) Rispondere alle 11 domande del blog che ti ha premiato
3) scrivere 11 cose di te
4) Premiare 11 blogs che hanno meno di 200 followers
5) Formulare altre 11 domande a cui devono risponder gli altri blogger premiati
6) Informare i blogs del premio

Le domande di Nico

1) Venderesti il tuo blog per 1000 euro?
Piccirè ma stai scherzaaaando, neanche per un milione di euro, il blog è mio e non lo cedo facilmente a famelici lupi affamati, eh si perchè ci stanno pure loro hehe…

Rec 3 La Genesi

Eddaje ci siamo, allora, dunque come comincio la recensione? Ah si ecco, rieccocci nella presentazione di un film che sinceramente parlando mi ha fatta innervosire abbastanza, ehehe lo devo dire.
Un horror fine  a se stesso, che ha nello inscenare squartamenti e carneficine il suo maggiore motivo in cui il regista da per scontato che lo spettatore si diverta; ok si, forse lo faranno coloro che sono digiuni di veri horror e che vedono in questa "nuova ondata" le virgolette sono un condizionale sottolineo, qualcosa di figo, di allettante.
E questo voi lo chiamate horror? Ma per favore, un film vuoto con una sceneggiatura praticamente inesistente, che si limita solo a filmare un massacro senza dare motivazioni precise, nel blog che uso per parlare di cinema horror che è una fansine, ho specificato anche i motivi nell'ultimo articolo che ho scritto citando addirittura il maestro Romero e ciò che per me rappresenta un vero film horror di zombie, ma questo? Scene splatter a g…

Liebster Award

Ed ecco che la fabbrica dei sogni vince questo premio grazie a Bradipo per avermi nominata, dunque, ci siamo ora tocca alla sottoscritta premiare altri blog e naturalmente scegliere altre domande da porgere, fa sempre piacere ricevere riconoscimenti, vuol dire che quello che fai agli altri piace, comunque, andiamo al dunque, il premio va a blog che hanno meno di duecento followers per dare una possibilità a farsi conoscere ecco le regole:

Dunque:
1) Ringraziare chi ha assegnato il premio citandolo nel post
2) Rispondere alle 11 domande  poste dal blog che ti ha premiato
3) Scrivere 11 cose di te
4) premiare 11 blogs con meno di 200 followers
5) formulare altre 11 domande a cui dovranno rispondere gli altri blogger
6) Informare i blog del premio

Le domande di Bradipo


1) Perchè hai avuto in mente di aprire un blog? Non potevi drogarti o ubriacarti come fanno tutti gli altri?
Eh non sarebbe stato divertente, innanzitutto detesto lo sballo, sono una cinefila intellettuale che fa sempre ri…

Alien la clonazione

Un film che fa rinascere una saga ormai data per morta, dopo il deludente episodio diretto da David Fincher, ci prova un regista francese Jean Piere Jeunet, che prima di raccontarci la tenera storia di Amelìe ci invita nell'ultimo capitolo di Alien.
Ma qui non c'è Helen Ripley, aspettate mi correggo c'è il suo clone, che ha il dna dell'alieno, più semplicemente è il clone che ha il dna della regina, in più c'è un androide  con le sembianze di Winona Ryder.
Rispetto al capitolo precedente questo è di gran lunga migliore, e rinverdisce il franchise che rischiava la prematura dipartita dopo il terzo episodio diretto da un regista esordiente, che con la saga non centrava nulla.
Andiamo al dunque, alla cabina di regia abbiamo il francese Jeunet che cerca di fare un suo film con questo episodio, che più che una continuazione sembra un film a parte, ma e qui dobbiamo dirlo, pur non avendo ottenuto un grande successo dobbiamo comunque ammettere che non intacca lo smalto d…

Una sconfinata giovinezza

Il dramma dell'Elzehimer diretto da un regista che vuole raccontare la storia di un imprenditore di successo, con un matrimonio invidiato da tutti, e che l'arrivo della malattia lo trasforma piano piano in un bambino.
Francesca, la moglie non riesce a capire come potrebbe aiutare quel suo povero marito, Lino, un tempo apprezzato giornalista sportivo,  che da una persona brillante si è trasformato per colpa della malattia in una persona irritante, incapace di controllare i suoi impulsi, e di fare attenzione alle parole che escono dalla sua bocca, e l'incomprensione degli amici, che non fanno che ridere mettendo in imbarazzo la moglie, che si trova costretta a soffrire in silenzio per le crisi di violenza di suo marito, che non riuscendo a frenare i suoi istinti arriva persino a picchiarla.
Possiamo dire che questa malattia è la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, su un rapporto che ha subito parecchi problemi e che bene o male è riuscito a rialzarsi, nonostant…

Star Wars Episodio III - la vendetta dei sith

E' il terzo episodio della nuova trilogia di Star Wars, ed è quello della caduta di Anakin nella forza oscura, senza dubbio è il migliore di questo prequel ed è anche il più drammatico, per questo episodio Lucas ha messo di tutto e anche di più, narrando gli eventi in modo drammatico ed empatico da riusciere a coinvolgere il pubblico dall'inizio alla fine.
E l'eterna lotta tra il bene e il male raggiunge l'apice quando per rabbia Anakin non ascolta più il suo mentore, Obi Wan Kenobi.
E' ancora molto giovane ed inesperto, ma il male sa come sedurre e ci riesce, così facendo il giovane per debolezza cede alla forza oscura diventando Darth Vader, ed è una lotta senza esclusione di colpi.
Ma questa scelta avrà delle conseguenze che non si aspetta, la senatrice Amidala da alla luce due gemelli, che verranno cresciuti da altre persone perchè la giovane non riuscirà a sopravvivere alla nascita dei bambini.
George Lucas come ho detto prima è al suo meglio, a questo capitol…

Broken City

E' un film avvincente l'ultimo diretto da Allen Huges, che qualcuno di voi ricorderà per aver diretto in coppia con il fratello AlbertFrom Hell, la vera storia di Jack Lo squartatore, per questa pellicola che dirige solo lui, sceglie un argomento forte: un politico corrotto, interpretato da un sempre bravissimo Russell Crowe, ingaggia un giovane per far pedinare la moglie, che crede che abbia una relazione con un altro uomo, ma le cose non sono mai come sembrano, e il giovane si troverà incastrato in un gioco più grande di lui in cui dovrà scegliere da che parte stare e sbrogliare l'intricata matassa di misteri, segreti e bugie intorno al sindaco, che fa di tutto per vincere le elezioni, la qualsiasi anche a costo di far fuori qualcuno che gli mette i bastoni tra le ruote...riuscirà il nostro giovane amico a far cadere tutte le maschere? E il sindaco che ha un asso nella manica, riuscirà a tenere in pugno colui che lo sta aiutando? Oppure dovrà fare i conti con una realtà…

L'armata Brancaleone

Questo film è un classico della commedia all'italiana, coaudiuvato da un cast di attori da pelle d'oca, che sono per i nomi ti vengono i brividi per la loro bravura.
Protagonista è un superlativo Vittorio Gassman nel ruolo di un conte decaduto Brancaleone, che rubato un documento unisce una compagnia di squinternati per conquistare un feudo.
E' la classica satira dell'italiano medio, messo alla berlina con una critica pungente sugli usi tipici degli italiani con una ironia acuta e brillante, e una regia sapiente che riesce anche a farsi beffe dei personaggi e riderci su.
Il film è un capolavoro per diversi punti di vista, primo fra tutti l'assoluta capacità di conquistare il pubblico con un alchimia sempre nuova, che nonostante il passare del tempo risulta sempre nuova e coinvolgente, questo film è invecchiato bene, come un vino pregiato e lo si nota scena dopo scena.
La genialità di un opera del genere sta nella sua travolgente ironia critica e nel suo humor che …

Tron

Un film che è un grande videogioco.
Alla sua uscita gli effetti speciali erano all'avanguardia, ma considerando che il film è del 1982 non possiamo pretendere chissà quali prodigi, eppure è il primo film sulla realtà virtuale della storia del cinema.
Prodotto dalla disney, racconta le vicende di un programmatore di videogiochi che sta svolgendo un indagine su alcune cose che non vanno nell'azienda che lavora, tutto ciò che crea è la casa dei videogiochi che detiene i diritti intelletuali, così entra nel videogioco per recuperare i dati e capirà che l'unità centrale ha sviluppato un intelligenza propria, come fare per recuperare i dati senza subire conseguenze?
Il giovane programmatore verrà catapultato nel gioco, e scoprirà che i programmi sono trasformati in umani che devono sottostare a una specie di gioco mortale e che la società comanda come un dittatore sanguinario, e tutti i creativi come lui sono banditi come una sorta di divinità religiosa proibita.
Film che è div…

Unbreakable Il predestinato

Bruce Willis torna a lavorare con M. Night Shyamalan, dopo il grande successo de Il Sesto Senso, che ha rivelato al mondo il giovane regista indiano.
Per la doppietta ha scelto di portare sullo schermo la storia di due antagonisti, il primo Elijah, - un formidabile Samuel L Jackson -  è un uomo che combatte da tutta la vita con una strana malattia genetica che gli rende le ossa molto fragili, basta pochissimo per subire una frattura. L'uomo ha la passione per i fumetti, cominciata quando era piccolino grazie alla madre, che gli comprava fumetti per non farlo sentire solo, un giorno la sua vita incrocia quella di David - Bruce Willis - scampato a un incidente mortale in cui non solo è rimasto illeso, ma non si è fatto nemmeno un graffio.
Al funerale delle vittime trova un biglietto sul tergicristallo della sua automobile, nel biglietto c'è una specifica domanda, ti sei mai ammalato? L'uomo comincia a riflettere dentro di se, anche con i suoi familiari, e stringe amicizia con …

Amour

Questo film fa male, e lo dico sinceramente, prima di tutto perchè a dispetto del titolo non racconta una storia d'amore, ma con il gusto di giocare con lo spettatore Michael Haneke si diverte a raccontare una storia profondamente angosciosa, che parla della vecchiaia, e della malattia.
Come ho detto prima è un film angoscioso, che calca come un bisturi sulla decadenza fisica, esattamente come aveva fatto con la violenza dei suoi precedenti film, per questo non è un film che potrebbe piacere al grande pubblico.
Stilisticamente è un film eccellente che non cade in facili sentimentalismi, non a caso le scene sono molto realistiche per questo colpisce nel profondo lo spettatore che magari si aspetta un opera bonaria, forse per questo ha intitolato il film Amour.
E' un film che parla della vecchiaia, della sofferenza della malattia, non potrebbe essere un film che cade nella lacrima facile o nella facile speranza, se tu racconti qualcosa del genere non puoi cadere in scene edulco…

4 mesi tre settimane e due giorni

Il dramma dell'aborto, ai tempi del regime rumeno di Ceausescu, raccontato da un regista sensibile e capace di catturare l'attenzione dello spettatore senza condannare i gesti delle protagoniste, che sono due giovani studentesse che sono in difficoltà, due amiche che affittano una stanza d'albergo per compiere in clandestinità l'interruzione di una gravidanza indesiderata.
La paura, il timore, e tante altre emozioni quali il nascondersi, la paura di essere scoperti a compiere un atto illegale, in una nazione sotto un regime che se venivi scoperto potevi andare dritto in prigione sono descritti in maniera dettagliata.
Tra i sentimenti è quello dell'amicizia che prevale maggiormente, e anche la comprensione, aiutare qualcuno in difficoltà può essere un atto di grande altruismo, ma c'è anche la ristrettezza di una nazione ancora chiusa a parlare di certe cose come la contraccezione, avere un rapporto aperto con i genitori è qualcosa di cui non si deve parlare.
No…

Flight

Cosa succede a un pilota di linea che rischia di perdere il posto perchè ha pilotato il suo aereo in stato di ebbrezza?
Ce lo racconta un ispirato e intenso Robert Zemeckis, con un film drammatico e tosto, perchè i tempi di Forrest Gump sono ormai lontani, allora si punta su un opera di impatto più drammatico e più adulto.
Il protagonista Whip Whitacker, è un antieroe, un uomo qualunque, con i suoi pregi e i suoi difetti che sono sottolineati in maniera spiccia sintetica, senza falsi pudori o sentimentalismi, possiamo detestare questo personaggio, che cerca in tutti i modi di farla franca all'inizio, possiamo anche giudicarlo, perchè per la sua spericolata azione sono  morte anche persone innocenti.
Cercherà non solo di farla franca cercando dei cavilli che nascondono cosa è successo realmente, ma quando si accorgerà che deve cambiare vita, si mette in esame anche grazie all'amore di una giovane donna, che come lui cerca una via di salvezza da una dipendenza che lo sta distru…

Votate il sondaggio per il miglior film dei fratelli Coen

Rassegne più libere vuol dire anche partecipazione da parte di chi mi legge, dunque la rassegna dei Fratelli Coen è quasi al termine, ma abbiamo una sorpresa per i lettori della fabbrica, perchè voglio più partecipazione da parte vostra, oltre i commenti, potete eleggere il miglior film dei fratellini di Minneapolis, così scriverò un articolo aggiuntivo dedicato al film eletto dai lettori del mio blog, ci state? Vi piace l'idea? Ok, ricominciano i sondaggi per rendere la partecipazione più attiva di chi mi segue con affetto, buon divertimento e che vinca il migliore, io voto il mio preferito, qual'è? L'uomo che non c'era ovviamente!!!