martedì 20 luglio 2010

The Blind Side

The Blind Side racconta la storia vera di Michael Ohr, un giovane orfano senza famiglia che viene adottato da Lee Ann e dalla sua famiglia che lo prende una sera mentre camminava in mezzo alla pioggia e infreddolito, ma Michael non è un ragazzo come gli altri, a scuola ha serie difficoltà d'apprendimento ma c'è una cosa in cui il ragazzo eccelle, il gioco del football ed è proprio grazie a questo gioco (di cui il titolo the blind side parla del lato cieco del quaterback e del ruolo che Michael svolge per aiutarlo a non ferirsi e a salvaguardarlo da chi vuole prendergli la palla) diventa una vera e propria promessa, il ragazzo dovrà fare anche dei veri e propri passi da gigante per andare avanti con gli studi, ce la farà anche grazie a una insegnante di sostegno (una bravissima Katy Bates).
Il film che in italia è stato distribuito prima su mediaset premium poi sul mercato dell'homevideo è una straordinaria metafora sull'altruismo e sulla bontà, il merito oltre all'attore protagonista Quinton Aaron va a una Sandra Bullock al suo primo ruolo adulto, molto diverso da quelle commedie a cui siamo abituati, e non è facile capire perchè ha vinto l'oscar, ma nonostante ciò è davvero molto brava in questo ruolo, ed è un vero peccato che non sia uscito in sala, sicuramente avrebbe raggiungo un pubblico più ampio, misteri della distribuzione italiana che non crede all'attrice protagonista e alla storia un po' troppo americana per i gusti italiani....ma che snob...assolutamente da vedere.

giovedì 8 luglio 2010

Reservation Road

Reservation Road è la storia di due padri, il primo, ottimo Ethan padre di due bambini, sposato con Grace una donna che lo ama, e sempre presente, il secondo Dwight un padre divorziato, avvocato, che ha un pessimo rapporto con la moglie e un po' anche con il figlio, una sera i loro destini si incrociano per una disgrazia la morte del piccolo Josh per mano del secondo, da quel momento la vita cambia per il primo padre (interpretato tra l'altro da un ottimo Joaquin Phoenix che ci regala una interpretazione da brividi) che cerca di scoprire chi gli ha tolto il figlio senza motivo ma soprattutto dopo che la polizia comincia  a pensare ad altro cerca vendetta, il secondo invece vive costantemente nel rimorso per l'omicidio commesso senza volerlo, ma tenta in tutti i modi di indossare la maschera della sicurezza, maschera che piano piano cadrà in frantumi quando i pezzi del puzzle comincieranno a ricomporsi, se da una parte la moglie cerca nonostante il dolore di andare avanti per il bene di Emma la loro figlioletta, Ethan cerca vendetta, cerca in tutti i modi di sopperire a un dolore lancinante incapace di lasciarlo vivere, il film racchiude in se quel dolore della perdita di un figlio, che è lacerante, in più c'è quella solitudine che ti assale e che non ti lascia vivere.
Il film tratto da una novella di John Burnam Schwartz è una dolorosa metafora di un lutto impossibile da accettare, interpretato da attori bravissimi in cui spiccano il già citato Joaquin Phoenix (nella migliore interpretazione della sua carriera almeno da quello che ho visto) e Mark Ruffalo.
Da vedere.

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