venerdì 18 agosto 2017

The Russian Woodpecker - Il complotto di Chernobyl

Tempo d'estate, tempo di recuperi di film che ho visto a inizio anno e non ho ancora recensito, lo faccio adesso cominciando da questo interessante documentario che racconta l'ipotesi che l'incidente di Chernobyl a Kiev in Ucraina non sia stato un incidente.

Californication Stagione 4

Poteva mancare la quarta stagione di Californication in visione sullo schermo del mio pc? Assolutamente no.
Serie che ho scoperto grazie a quel mattacchione che stimo come se fosse mio fratello Ford, decisi di cominciare a vederla per curiosità.
Come sapete conoscevo Duchovny per l'agente Mulder, all'inizio choc, lo guardai almeno le prime puntate con gli occhi sgranati, ma poi cominciai ad affezionarmi a Hank Moody, a Charlie Runkle, a Karen, Becca, Marcy e tutti gli amici della combriccola dello scrittore più casinista e cazzaro creato per il piccolo schermo.
Risultato, a casa Lynch è diventata davvero un piccolo cult, al pari di serie tv che adoro come Glee e The Vampire Diaries, ma questa è tutta un altra storia.
Nella quarta stagione il lato comico è più misurato rispetto alle tre precedenti, ma il divertimento è assicurato lo stesso perchè ci sono scene come quelle della scimmia che fanno scompisciare.
Sarà anche esplicita, sarà anche sboccata, ma Californication, ormai è un appuntamento annuale che non mi perdo per nessun motivo al mondo, e quest'anno si raddoppia persino con la quinta stagione che vedrò dopo il giro attuale, ormai manca pochissimo.
Hank e Charlie per me sono i nuovi Gianni e Pinotto del piccolo schermo, li adoro e mi fanno divertire, sarà anche una scelta un po' così, una donna che apprezza uno sciupafemmine? Non sia mai!!! Eppure questa serie è riuscita a piacermi, forse per la sua spiccata sincerità di fondo, perchè diciamolo, senza tanti giri di parole, Hank è tutti noi.
Poi anche io scrivo, e mi è capitato un periodo da pagina bianca.
In questa quarta stagione Hank deve fare i conti con la sua notte brava con Mia, che all'epoca era minorenne e rischia di andare in galera per corruzione di minorenne; ad aiutarlo una avvocatessa - e ti pareva - che si scoperà persino, riuscirà davvero a costruire un rapporto normale o rovinerà di nuovo tutto?
All'inizio vediamo che Karen lo caccia di casa e sua figlia Becca non gli vuole parlare, riuscirà a sistemare tutto?
Ci sono parecchie scene belle in questa quarta stagione, decisamente più drammatiche a tratti esistenzialiste, non vi dico le ultime perchè potreste sentirvi male, ma vi assicuro che dopo passa tutto.
Un ottima annata per una serie che è diventata importante a casa Lynch, quindi ringrazio lo stimatissimo amico Ford per avermela fatta conoscere, ogni volta che la guardo mi ci diverto da matti, questo è poco ma sicuro.
Che altro dire...guardatevela.


Dexter Stagione 2

Torna anche Dexter quest'anno, e per la seconda stagione il killer da ricercare e incastrare è proprio lui Dexter.
Proprio Dexter deve fare i conti con Doakes, che gli sta alle costole, perchè sospetta qualcosa.
E il nostro eroe deve fare in modo che non lo beccano, a complicare il tutto c'è anche Leila, una ex tossicodipendente che ha una ossessione morbosa per Dexter, e questo metterà in serio pericolo il suo rapporto con Rita...
Non spoilero nulla nel dire che Dexter è un serial killer, perchè noi spettatori conosciamo bene il suo lato oscuro, e l'oscuro passeggero che gli cammina sempre accanto.
Anche questa stagione è vincente, Michael C Hall, che avevo conosciuto anni fa con un altra serie tv che sfortunatamente non ho finito, e cercherò di farlo prima o poi, Six Feet Under; in questa serie tv si conferma davvero un istrione, passa dalla normalità alla psicopatologia in poche espressioni del viso, spero che lo facciano lavorare bene perchè ha davvero talento.
E poi diciamocelo, questa stagione mi ha convinta maggiormente nel continuare la visione di questa serie tv.
Ormai è diventato un piccolo cult a casa Lynch, c'è poco da fare.
Dexter è un serial Killer che si muove grazie a un particolare codice, che lui segue alla lettera, il codice di Harry, ma questo ve l'ho raccontato nella recensione della prima serie.
Quello che più convince in questa stagione, è la costruzione di una trama intricata, e sempre in bilico, in cui lo spettatore capisce che la copertura di Dexter per i suoi crimini sarà svelata, ma sarà proprio così?
I giornalisti gli hanno affibbiato persino un nome, il macellaio di Bay Harbor, che a lui decisamente non piace.
E una task force dell'FBI è arrivata a Miami per incastrarlo.
Eh si, le cose si mettono proprio male per Dexter...riuscirà a non farsi incastrare e a continuare la sua sete di sangue facendo a pezzi coloro che sfuggono alla giustizia?
Per saperlo non dovete fare altro che guardare questa stagione.


lunedì 14 agosto 2017

Homeland Stagione 1

Ed eccola, la serie rivelazione di quest'anno.
Sono bastati soltanto 4 episodi a mettere in forse la visione della seconda stagione subito dopo la prima, poi ho cambiato idea perchè avevo altre serie che seguo e che volevo vedere.
Comunquesia Homeland, è uno dei prodotti migliori passati per lo schermo del pc di casa Lynch, e, senza ombra di dubbio devo dire che mi ha sorpresa positivamente.
Non so se posso parlare di capolavoro, forse non lo tocca minimamente, ma certamente è entrata nella lista delle mie serie tv preferite, che continuerò anche l'anno prossimo se tutto va bene.
La storia racconta di Carrie Mathison, una agente della cia, affetta da disturbo bipolare, che nasconde ai suoi superiori per non perdere il posto di lavoro, deve controllare il sergente Nicholas Brody, convertitosi all'islam, e sospetto terrorista.
Nelle prime quattro puntate, è la stessa Carrie, che lo sorveglia a casa sua, poi tramite un comando dai piani alti, deve rinunciare al suo controllo.
Qui scatta qualcosa tra i due, nasce una storia d'amore, tra Carrie e Brody, non appena capisce che sua moglie e il suo amico durante la sua assenza hanno avuto una storia.
Non dura comunque molto, anche perchè lei deve capire se è coinvolto con Al Quaida oppure no...
Insomma, la paura del terrorismo invade anche il piccolo schermo, grazie anche a questa serie tv per altro fatta benissimo, e con una protagonista Claire Danes ovvero la giulietta del film di Baz Luhrmann, qui in un ruolo difficile e complesso, non vi anticipo nulla se ancora non l'avete vista, dico soltanto di vederla negli ultimi due episodi della prima stagione per accorgersi della sua bravura, peccato che non si veda molto in giro, perchè meriterebbe maggiore spazio nello showbusiness.
Homeland si presenta come una serie particolare, sicuramente può non piacere a tutti, ma dubito che quelli che hanno cominciato a vederla hanno smesso di assistere alla vicissitudini di Carrie e il suo team, che ritroverò l'anno prossimo sugli schermi del mio pc.
Questo è poco ma sicuro.
Intanto, mi sembra giusto consigliarvela, perchè è una serie che fa riflettere sullo spionaggio, sui limiti che il governo degli stati uniti dovrebbe avere riguardo il popolo, e soprattutto la salvaguardia dello stesso nei confronti dei pericoli.
Sappiamo che Carrie ha ancora del rimorso per l'11 settembre, e che fa di tutto affinchè non accada mai più una cosa simile.
Si comincia andando subito al dunque, in arabia dove stanno giustiziando un presunto terrorista, e questi dice a Carrie che c'è un americano convertitosi all'islam, da qui comincia tutto, per poi finire in un modo incredibile e paradossale.
Bello, mi è piaciuto, la seconda stagione la vedrò l'anno prossimo.


Fear the Walking Dead Stagione 1

E torno anche oggi per recensire un altra serie tv, una novità per quest'anno, almeno sullo schermo del mio pc; si tratta dello spinoff di una serie ormai a cui sono affezionata, The Walking Dead, che tornerà a breve con la quinta e la sesta stagione.
Fear The Walking Dead, si presenta da subito come il prodotto seriale televisivo in cui si racconta come tutto ebbe inizio.
L'invasione degli zombie, è raccontata questa volta attraverso gli occhi di una famiglia, che si ritrova suo malgrado, coinvolta nell'inizio dell'epidemia zombesca.
Essendo un prequel mi aspettavo una cavolata devo essere sincera, invece mi ha sorpreso, in soli sei episodi, che io reputo senza dubbio un prologo esattamente come la serie madre. In questa stagione si va dritto al punto, con in più qualcosa di unico che rende piacevole la visione: l'empatia.
in Fear The Walking Dead, lo spettatore sembra che entri in contatto con i protagonisti, ne capti i sentimenti, i problemi di tutti i giorni.
La narrazione è lo stile primario di questo spin-off che certamente riesce a sorprendere e a coinvolgere lo spettarore, forse meglio della serie madre.
Vedremo, io so di per certo che sono dentro questo telefilm, mi ci sono vista, soprattutto nelle puntate finali, quando la famiglia protagonista si ritrova a combattere qualcosa che non conosce veramente.
Ed è difficile capire come uscire da questo problema, soprattutto se non sai che accidenti sta succedendo.
I protagonisti sono presenti, con pregi e difetti, ma già dall'inizio capisci di volergli già bene, grazie ad un ottima scrittura in cui è veramente piacevole assistere alla storia.
Peccato che sono soltanto sei puntate.
Comunquesia guardatevela, per quanto mi riguarda Fear The Walking Dead, tornerà l'anno prossimo con la seconda stagione, in cui sono già 13 episodi.

domenica 13 agosto 2017

American Horror Story - Hotel

Dopo l'assenza di una settimana in questi lidi, causa il caldo soffocante di questa roventissima estate, che sembra non voler mai passare, bene o male le serie tv continunano ad essere presenti sullo schermo del mio pc.
In due settimane ne ho viste addirittura cinque, sto ancora finendo di vedere Homeland e Dexter, che verranno recensite in settimana.
Allora, , eccocci dunque a recensire la quinta stagione di American Horror Story Hotel.
Spacchiamo il capello in quattro,. e dico subito che è l'annata peggiore del format creato da Ryan Murphy e Brad Falchuck.
Per quanto mi riguarda, secondo me è meglio che si conclude in fretta questa serie tv, per non scadere ulteriormente nel patetico.
Com'è Hotel è da buttare via?
E' prolissso, è pesante, ed è pallosissimo, e soprattutto non è pauroso.
Motivo? C'è troppa carne al fuoco, tra vampiri, fantasmi e serial killers, Ryan Murphy e il suo socio Brad Falchuck non sanno che pesci pigliare.
E quindi?
Non bastano un po' di scene gore e splatter per farmi venire i brividi nella pelle.
Guardate mi sto spaventando di più con il nuovo Twin Peaks, e i suoi Woodsmen, che con questa stagione deludente.
La storia fa acqua da tutte le parti, persino gli elementi pro lgbt sono patetici, inoltre sono messi così alla rinfusa, senza nessuna sensibilizzazione  a riguardo.
Ma poi diciamocelo, pur essendo gay friendly - assolutamente a favore di matrimonio e adozione gay, compresa procreazione con utero in affitto - ho trovato un po' pedanti i messaggi di solidarietà a favore della comunità lgbt, se vuoi mettere messaggi a favore, fa che siano incisivi, che lanciano messaggi chiari e non ambigui, che facciano riflettere lo spettatore.
Esattamente come succede in Glee.
Serie che adoro, e che torna la prossima settimana con la quinta stagione.
Senza contare che ho fatto una fatica enorme a finirla tutta questa stagione.
E pensare che sono solamente dodici episodi.
Va bene che vi devo dire, le idee scarseggiano, spero che almeno Roanoke sia migliore di questa.
Roanoke arriva la prossima settimana, mi auguro con tutto il cuore di ritrovare fiducia in questa serie tv, sperando che faccia ritornare Jessica Lange, anche se mi sembra più una utopia il suo ritorno nella serie, io non perdo la speranza.
AHS Hotel, per me è bocciato senza ombra di dubbio.


giovedì 3 agosto 2017

Ciao Jeanne e Ciao Sam

Scrivo dopo quattro giorni questo post, si lo so, sono in ritardo ma secondo me è giusto dedicare un post ad una attrice che sin da quando è iniziata la mia avventura cinefila con il videoregistratore, ho sempre apprezzato tanto: Jeanne Moreau.
E stato stupendo averla ritrovata giovane nel capolavoro di Truffaut Jules e Jime la cui recensione la potete trovare tra le pagine di questo blog, vi assicuro che da giovane era bellissima, aveva un fascino fine elegante, ma un talento senza eguali.
Un mostro di bravura, persino nei film di Antonioni, Welles e Bunuel, dove ha interpretato personaggi incredibili.
E anche nel capolavoro di RW Fassbinder, nonchè suo ultimo film Querelle De Brest è l'unica donna in un cast totalmente maschile ed è la tenutaria del bordello bar dove Querelle ha un rapporto anale con suo marito.
Ci sarebbero tantissimi ruoli per ricordare Jeanne, forse un giorno di questi piano piano li cercherò e li guarderò
E pensare che l'ho scoperta in fino alla fine del mondo di Wim Wenders e l'ho adorata sin da subito.
Ciao Jeanne...mi mancherai.
Jeanne Moreau 
 (23 Gennaio 1928 - 31 Luglio 2017 

 Ricordo anche l'attore e drammaturgo Sam Shepard, una delle figure più importanti nel mondo del cinema, nonchè ex marito di una grande attrice di hollywood: Jessica Lange.
Figura importantissima nel panorama che sarebbe bene conoscere e far conoscere, vediamo di farlo propio in questi tempi.
Sam Shepart
1943-2017

mercoledì 2 agosto 2017

Okja

Urca, un altro film Netflix, ok è ufficiale, mi sto netflixando, legatemi, arrestatemi picch...no, quello no...hehehe, non sono masochista, appassionata di cinema ovviamente si xD.
Bong Joon-Ho torna con una produzione Netflix, un film davvero incredibile, ricco di scene sorprendenti, che ricorda molto The Host, la storia comunque è completamente diversa, e racconta di una ragazzina che deve salvare il suo grosso maiale che è anche il suo migliore amico, da una donna che vuole macellarlo.

martedì 1 agosto 2017

The Originals Stagione 1

Ed eccocci arrivati anche allo spin-off di The Vampire Diaries, dalle mie parti non poteva proprio mancare, visto che amo la serie ammiraglia.
Il mio giudizio su The Originals, allora, devo dire la verità, un po' ho storto il naso, per tutta la durata della stagione che ho visionato, l'ho terminata di vedere rendendomi conto che bene o male non era poi da buttare via.
Certamente avrà anche i suoi difetti, questo nessuno lo nasconde per carità, ma uno spin off con i vampiri originali mi sembra un po' la storia di TVD riveduta e corretta.
Voi direte allora continuerai la serie? Io rispondo di si, voglio dargli un altra chance, vediamo se la continuazione conferma alcuni miei sospetti, oppure è tutto un bluff
C'è una cosa che mi ha fatto continuare con la visione...Niklaus, quanto adoro questo personaggio, ora voi penserete, ma come fai il tifo per i cattivi?
Io rispondo, che è molto facile e scontatissimo apprezzare Elijah, che seppur è un ottimo personaggio, e vi assicuro che in questo spin off in alcuni momenti tifavo apertamente per lui, ma Niklaus è Niklaus c'è poco da fare.
La prima stagione è incentrata su una estenuante lotta tra streghe e vampiri, per il controllo del territorio di New Orleans, dove è ambientata la serie, in cui i nostri si trovano coinvolti in strani rituali, all'inizio scopriamo che proprio Niklaus sta per diventare padre, ma le streghe non vogliono che la bambina nasca, poi c'è Marcel, che spadroneggia in città e che in passato è stato amante di Rebekah, che ha un ruolo interessante in questa serie.
Ma è Elijah il punto cardine di tutto, questo lo devo riconoscere, lui si prende cura di Hayley sin dall'inizio, e tra i due nasce qualcosa di molto profondo, poi c'è una strega molto potente, e altre streghe addirittura resuscitate...ma vi lascio qui per non andare oltre, perchè altrimenti vi rovinerei la sorpresa.
Il mio giudizio qual'è? Mi è piaciucchiato lo devo ammettere, anche se non mi ha conquistata come TVD, ma poco importa, si vede che questa serie ha bisogno di carburare per essere metabolizzata a dovere, il che non è certamente un male, anzi, è un qualcosa in più.
Il mio consiglio è...vedetevela solo se avete amato The Vampire Diaries, altrimenti lasciate perdere.
Per quanto mi riguarda sullo schermo del mio pc, The Originals tornerà l'anno prossimo con la seconda stagione, sperando che soddisfi le mie aspettative.


Revenge Stagione 4

Si lo so, mi prendo sempre un po' di tempo per le serie tv, me ne rendo conto, ma in questa estate di recuperi non potevano mancare neanche le seasons finali, dopo True Blood, è la volta del finale di Revenge, che chiude la saga alla quarta stagione.
Ok, non sarà di certo un capolavoro, me ne rendo conto, la mia recensione questa sera vuole essere il ricordo affettuoso di una serie che bene o male a casa Lynch si è fatta volere bene.
In questa quarta stagione succede di tutto e di più, quindi se non avete ancora visto la quarta stagione, che è l'ultima di questa serie non continuate la lettura, perchè ci sono spoiler, quindi se continuate a vostro rischio e pericolo.
Qua si è voluto fare il botto facendo accadere cose allucinanti, la vendetta di Emily/Amanda, da i suoi frutti, anche se alla fine lei decide di darci un taglio, perchè crede che ormai i cattivi bene o male avranno ciò che si meritano.
Attenzione non ha perdonato precisiamo.
Si scopre che David Clarke è ancora vivo, e nel finale della terza stagione uccide Conrad Grayson, con buona pace della stessa Vittoria, che non appena si accorge che David è vivo cerca di farlo rientrare nuovamente nel suo letto.
Victoria ovviamente cerca di manipolare David, e gioca la sua carta contro Emily/Amanda, non vi dico come, ma il destino come si dice ci  mette lo zampino - e fa anche rima hehe ;) - non ci vuole poi molto a capire che sua figlia è ancora viva.
Degne di nota le scene in cui David urla a Nolan che si è fregato i soldi di sua figlia, questi lo guarda sconcertato, ma sa che non può parlare perchè tradirebbe la sua amica.
La verità comunque viene sempre a galla, e si scopre che David è stato salvato dall'accoltellamento, ma ha dovuto lavorare con un uomo ancora più pericoloso di Conrad, anch'egli coinvolto nell'attentato in cui persero la vita in quell'incidente aereo, del quale è stato accusato.
E ci sono anche i morti, uno tra tutti che mi ha fatto venire voglia di scoppiare a piangere è Daniel, che fino all'ultimo ha cercato di rimettere le cose a posto con Margaux, ma non ci è riuscito.
Margaux è rimasta incinta, e dopo la morte di Daniel medita vendetta, nel frattempo Louise, una paziente dell'ospedale psichiatrico in cui era ricoverata, che sposerà Nolan...eh beh, vi lascio immaginare che succederà alla fine.
Basta ho detto quello che succede, non voglio dire altro altrimenti vi rovinerei la visione.
Comuquesia, ve lo dico chiaro e tondo, non aspettatevi roba grandiosa, la trama preme fin troppo il tasto della soap opera, riducendo le infinite potenzialità di una serie, che se vogliamo fare una seria recensione, tolgono qualità alla serie tv in se.
Si tratta certamente di un prodotto che non va oltre la mediocrità, almeno in questa quarta stagione, però, bene o male, nel mio piccolo ho voluto terminare la visione con questa quarta stagione, mettendolo nei Guilty Pleasure, si perchè ho voluto molto bene sia a Revenge che ad Amanda, ho voluto spaccare la faccia a quella arpia di Victoria Grayson, vera cattiva della serie, e se vedete il finale capirete di cosa sto parlando.
Cosa resta di Revenge? Una serie carina, che bene o male è piaciuta dalle mie parti, pur con tutti i suoi difetti e i pochi pregi, poco importa, l'importante è averla vista e parlarne.
Non sarà mai come tantissime altre serie tv, magari tra qualche anno verrà anche dimenticata, ma come dicono a roma che cce frega?
Se ve la volete vedere, o se volete recuperarla fatelo, però non aspettatevi molto da questa serie tv.


lunedì 31 luglio 2017

Mommy

Ci sono certi film capaci di entrarti dentro con poche e semplici scene.
Xavier Dolan non è certo un regista che è uscito subito nei cinema italiani, per uscire al cinema e, avere una grossa distribuzione delle sue pellicole, c'è voluto il gran premio della giuria a Cannes tre anni fa, con questo Mommy.
Non mi vergogno a dire che questo film è una bomba letteralmente.
Dolan, non deve avere un buon rapporto con la figura materna, sin dal suo esordio con il bellissimo e spreggiudicato I Killed My Mother, dove già dimostrava il suo incredibile talento.

venerdì 28 luglio 2017

Fringe Stagione 4

Ok ci siamo, con un giorno di ritardo ma poco importa, quello che maggiormente interessa è che se ne parli di questa serie tv.
ATTENZIONE: SPOILER ALERT - se non avete ancora visto la quarta stagione non leggete, se volete leggere a vostro rischio e pericolo vi avviso.
Nella quarta stagione c'è una spaccatura nel rapporto tra Peter e suo padre, come abbiamo visto nel finale della terza stagione i due universi, hanno per così dire preso una tregua, ma i piani di Walternativo sono ben altro che pacifici.
Scopriamo qualcosa di più sugli osservatori, non certamente tutto, e sicuramente qualcosa in più la scopriremo nella imminentissima quinta stagione, che vedrò tra pochissimi giorni, ormai siamo agli sgoccioli.
Quello che so è che in questa quarta stagione Olivia è divisa dall'ostilità tra Peter e Walter Bishop; ostilità che si è creata non appena Peter ha scoperto la verità sul suo passato e su quello che ha fatto suo padre.
Ma c'è una cosa, Walter comincia  a dimenticare la sua vita, il motivo di ciò è che gli hanno tolto un pezzo del cervello, ma alcuni ricordi cominciano a venire fuori, ricordi sfocati che hanno Peter come protagonista.
A proposito, dov'è Peter? Si trova nell'altro universo, e cerca di ricostruire il suo passato, ma gli osservatori cercano di costringere settembre uno di loro a rimettere tutto a posto, prima che sia troppo tardi: ci riusciranno?
La realtà come viene conosciuta non doveva essere in questo modo, ma diversa, e c'è anche chi cospira per distruggere i due universi, nonostante la tregua cominciata alla fine della terza stagione.
Chi c'è dietro tutto?
Devo dire che questa quarta stagione ha soddisfatto le mie aspettative, ha certamente dato alcune risposte ma non tutte, perchè ovviamente non è l'ultima stagione.
Sono sicura che a brevissimo scopriremo tutti gli altarini, quello che so di certo, è che Fringe si rivela una serie tv con le contropalle, forse non tocca i vertici del capolavoro, ma poco ci manca.
Per me che amo le serie fantastiche, di fantascienza, e horror Fringe è stata una vera e propria manna dal cielo, sia per alcune tematiche a me particolarmente care - si veda il rapporto tra Peter e suo padre Walter Bishop - sia per le indagini della scienza di confine, che ricordano vagamente un altro telefilm a me molto caro: X-Files.
Non a caso questa serie è stata paragonata alla creatura di Chris Carter, che alcuni hanno definito addirittura l'x-files del nuovo millennio.
La vera sorpresa di questa quarta stagione è nel finale, apertissimo, non vi dico nulla per non rovinarvi la sorpresa, ma vi assicuro che con questa quarta stagione avrete una vera miriade di sorprese.
Che altro dire? Guardatevela.
Ora sono veramente pronta per il gran finale, a giorni vedrò finalmente la quinta stagione.


giovedì 27 luglio 2017

War Machine

Senza tanti giri di parole, ormai Netflix è una realtà, forse una nuova frontiera per fare cinema? Sinceramente parlando a me la cosa non dispiace, anche se certamente la sala cinematografica ben curata resta il luogo per eccellenza di ogni cinefilo che si rispetti.
Tuttavia non possiamo rinnegare la realtà e il cambio dei tempi che si profila all'orizzonte.
Non è il primo film prodotto da Netflix che vedo, sinceramente parlando prima di questo ne ho visto uno con Ellen Page, che si chiamava Tallulah, che spero di recensire al più presto possibile.
Ma stasera parlo di un altro film targato Netflix, si tratta di War Machine.

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