martedì 27 gennaio 2009

Moulin Rouge - di Baz Luhrmann

Trama
Il poeta Bohemienne Christian arriva a parigi con l'intenzione di diventare un poeta famoso, così si trasferisce nel quartiere degli artisti di Montmatre, dove gli abitanti frequentano il moulin rouge, un locale dove le ballerine concedono favori in cambio di un po' di notorietà, qui si innamora di Satine, cortigiana contesa con un perfido duca che vuole i suoi favori in cambio di farla diventare una stella del teatro.

Commento
Moulin Rouge è il miglior film di Buz Luhrmann, colorato, geniale, originale, visionario, ricco di suggestioni stilistiche, ricco di citazioni cinematografiche e liriche che vanno a metà tra l'angelo azzurro e la traviata, Nicole Kidman è a dir poco straordinaria, la sua Satine malata di tubercolosi è una donna forte passionale, struggente, altrattanto straordinario Ewan McGregor nei panni di Christian, la love story a suon di musica che ha segnato l'inizio del terzo millennio ma che è già entrata nella storia del cinema.
Baz Luhrmann fa rinascere il musical, genere quasi dimenticato e rischioso dandogli una nuova cera, ci sono moltissime citazioni cinematografiche, come voyage dans la lune, il cinema muto, e quello fantastico, nel moulin rouge, metà locale notturno e metà bordello, si vola attraverso la fantasia nella bellissima scena del medley dell'elefante.
Eccezionale la colonna sonora postmoderna, che va da diamonds are a girls best friends a material girl di madonna, da all you need is love dei beatles a in the name of love degli U2, e poi ancora, David Bowie, massive attack, insomma il gotcha della musica per il capolavoro musical che è diventato un fenomeno di costume di questi primi dieci anni del secolo.
Il merito del film va oltre a Nicole al cast eccezionale di cui spicca anche Jim Broadbent nei panni di Harold Zidler, esilarante la scena in cui canta like a virgin per convincere il duca a incontrare Satine, la scena migliore resta comunque quella in cui Nicole canta One day I'll fly away, malinconica, e struggente.
Naturalmente non posso non citare citazioni e gli omaggi che vanno dal musical di broadway ai film di Bollywood, dovunque c'è musica e colore, nel musical più originale e struggente di questi anni.
Ma la parte migliore è senza dubbio Satine, il diamante splendente, Nicole è stata capace di armonizzarla ed è talmente naturale che sembra che questo personaggio le sia stato cucito addosso, Luhrmann offre il famoso triangolo d'amore di cui Satine è contesa tra l'amore di Christian e le attenzioni del duca, ma cosa è veramente importante nella vita? Seguire il tuo cuore o la ragione per diventare una stella del teatro? Satine resterà per sempre il diamante splendente, e conoscerà l'amore solo di Christian.
Ewan McGregor rende il personaggio di Christian un poeta ribelle che nella scena del bellissimo tango di Roxanne fa uscire tutta la gelosia per la sua Satine, facendo sentire agli spettatori tutto quello che prova, dolore compreso.



1 commento:

  1. Per me in questo film Nicole Kidman era divina: sapeva essere drammatica e divertente, cantava e ballava. Io le avrei dato volentieri l'Oscar e poi Satine è un personaggio così bello che rimane sempre e fino all'ultimo uno tifa per lei anche se sa già come andrà a finire.

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